A- A+
Milano
I moderati Palmeri, Forte e Bove: "Sulla città metropolitana Pisapia parte male"

"Giuliano Pisapia, oggi Sindaco di Milano e futuro Sindaco metropolitano privo di mandato popolare, parte decisamente con il piede sbagliato, in particolare nel percorso che porterà all'istituzione del Consiglio per la scrittura dello Statuto. Invece di essere garante nel senso nobile, si dimostra garante di interessi politici di parte e di strutture di accordi sulla testa dei soggetti che vogliono invece partecipare democraticamente. Davvero un pessimo esordio: ha deciso e annunciato la data delle elezioni in una riunione di partito, quando invece questo andava fatto in un contesto istituzionale, ha detto solo quale sia il punto di arrivo, quando invece occorre definire in modo chiaro e univoco tutte regole del gioco nel suo percorso, ha parlato genericamente di elettorato attivo e passivo quando invece è necessario favorire la condivisione delle informazioni di base necessarie per procedere senza asimmetrie, con particolare riferimento ai dati di chi è di fatto iscritto a queste speciali liste elettorali. Tutto questo non è corretto".

Lo hanno detto i Consiglieri comunali di Milano Matteo Forte, Marcovalerio Bove e Manfredi Palmeri, insieme ad altri Consiglieri di Comuni della Città Metropolitana di Milano, evidenziando anche che: "Ha sostenuto di essersi confrontato con le forze politiche quando invece alcune di queste negano esplicitamente che ciò sia avvenuto e comunque certamente non lo ha fatto con noi che rappresentiamo il 15% dell'opposizione a Milano, tre grandi elettori per voto ponderato nonché un'area politica liberale e popolare in cui si riconoscono decine di soggetti anche appartenenti a liste civiche e che include pure proprio il candidato Sindaco più votato dopo di lui presente nel Consiglio del Capoluogo".

"Se la poca democrazia frutto di una legge sbagliata della Sinistra nazionale si riduce ancora di più per colpa della Sinistra locale è un fatto grave. Se infatti si tratta di una finta, di un teatrino, lo ammettano subito e reagiremo: non prendano in giro non tanto noi, ma soprattutto i cittadini metropolitani. Ci faremo valere in ogni sede se proseguirà questo comportamento inadeguato e inaccettabile da parte del Sindaco Pisapia e dei partiti" hanno concluso i tre Consiglieri Forte, Bove e Palmeri, promotori della aggregazione di soggetti che rappresentano espressioni diverse dal PD e dalla Sinistra e che non si riconoscono in Forza Italia e nella Lega.

Tags:
palmeri







A2A
A2A
i blog di affari
Obbligo Green pass decisione liberale
L'OPINIONE di Ernesto Vergani
Il Green pass crea una categoria di cittadini di seconda classe
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Il redditometro viola i diritti dell'uomo: la denuncia di PIN


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.