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Milano

di Edoardo Croci, Marco Cappato e Enrico Fedrighini

“Il referendum della città di Milano, del 12 giugno 2011, con la partecipazione di 489.727 cittadini milanesi ha votato a larghissima maggioranza, il 94,32%, un quesito referendario che chiedeva fra l’altro la riattivazione del sistema dei Navigli, in primo luogo quale miglioramento della qualità della vita con la riscoperta culturale, storica e paesaggistica di un bene prezioso ed estremamente degradato dell’ambiente milanese, e poi con un vero rilancio economico in chiave di sostenibilità ambientale, connesso al prevedibile sviluppo legato alla riscoperta turistica della “Città d’acque”.

A due anni da tale voto, rileviamo che - a parte l’avvio del recupero della Darsena - quasi nulla è stato fatto in tal senso a parte molte promesse e dichiarazioni d’intenti e nonostante il Consiglio regionale lombardo abbia indicato formalmente alla Giunta Regionale con una propria delibera, votata quasi all’unanimità, l’utilizzo a tale scopo di una parte di cospicue somme destinate ad Expo.

Il progetto non si limita infatti ai confini della città di Milano con la sua Darsena e la valutazione della possibilità di avviare la riapertura della ormai sepolta fossa interna, ma trattandosi di un sistema idraulico complesso ed articolato, assume necessariamente un carattere ad ampio respiro regionale che coinvolge tutto il sistema idrico milanese, grande e piccolo, compreso fra Ticino ed Adda.

Il comitato promotore dei referendum Milanosimuove, fondato da Edoardo Croci, Marco Cappato ed Enrico Fedrighini, chiede a tutti i candidati che si propongono per governare la Regione Lombardia quale siano le posizioni in materia e l’impegno politico di ognuno, di fronte a questo importante tema”.

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