A- A+
Milano

di Franco D'Alfonso

Considero del tutto privo di senso politico l’eventuale non inclusione delle Liste Radicali per la Regione Lombardia nella coalizione che sostiene Umberto Ambrosoli . I Radicali sono organicamente parte  della maggioranza che governa Milano, che resta l’esempio migliore di governo del centro sinistra in Lombardia e un riferimento fondamentale per l’intero Paese. I Radicali sono stati i protagonisti più esposti nella battaglia per la legalità nella Regione Lombardia di Formigoni che, non dimentichiamolo, è caduta sotto il peso di irregolarità , malaffare e infiltrazione della n’drangheta senza precedenti  in una zona del Nord.

Ritengo che la questione della denominazione della Lista , a questo punto del cammino , sia meramente semantica, essendo del tutto evidente che il richiamo alla campagna nazionale dei Radicali è inevitabile ma del tutto privo di influenza sul piano regionale, dove come è noto non vi è alcuna competenza  nelle materie richiamate nel simbolo .
La rigenerazione della Regione Lombardia, che resta l’obiettivo della coalizione e di tanti, tantissimi cittadini lombardi, passa attraverso una campagna elettorale e politica che richiede grande attenzione e nessuna sottovalutazione, come invece mi pare ci sia stato in questo caso. 
Condivido le indicazioni date da molti altri esponenti della coalizione - ultima in ordine di tempo Chiara Cremonesi di SeL - per invitare Umberto Ambrosoli a ricordarsi che la forma è sostanza in materia di giustizia, ma in politica è la sostanza che deve trovare la forma di espressione.
E l’unica forma di conferma di una consonanza politica che c’è tra gli elettori  è concedere senza indugio ulteriore l’apparentamento alla Lista Radicale, indispensabile componente numerica e politica nella coalizione che presentiamo agli elettori lombardi che si recheranno alle urne tra meno di 40 giorni.

Tags:
franco d'alfonso






A2A
A2A
i blog di affari
Nuovo Direttivo alla Camera Civile Salentina
Sanzioni Covid: arrivano le cartelle pazze
Femmmicidi-infanticidi, riflesso di una Italia che non sopporta le difficoltà
di Maurizio De Caro

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.