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Milano
I revisori dei conti: Aler non può far fronte ai pagamenti. Il documento esclusivo e la nota

di Fabio Massa

Fallita. Semplicemente. Tragicamente. Aler Milano è al centro di una vastissima campagna di stampa per il contrasto all'abusivismo. Vengono varati piani, si fanno tavoli con il prefetto e con il questore. I politici sono tutti impegnati tra riunioni e promesse, tra rinvii e proteste. Eppure una paginetta redatta dal collegio sindacale di Aler Milano, che Affaritaliani.it può pubblicare in esclusiva, pone sul tavolo quanto l'ex prefetto, e oggi presidente di Aler, Gian Valerio Lombardi, aveva denunciato già oltre un anno fa ad Affaritaliani.it: il probabile fallimento dell'ente. Un fallimento che adesso è scritto, nero su bianco. E che inquieta.

Ma veniamo al documento. La dottoressa Federica Moro e i dottori Luigi Bartoli e Maurizio Bocca, i tre componenti del collegio sindacale, scrivono: "L'esame della documentazione fornitaci e consistente in estratti conto trimestrali emessi dagli Istituti Bancari con cui Laer Milano intrattiene rapporti, permette di confermare l'esistenza di flussi di cassa consuntivi negativi, nei primi tre trimestri dell'esercizio 2014; si prende altresì atto della previsione di flussi di cassa negativi riferiti al quarto trimestre del 2014, così come elaborata da Aler Milano". In pratica, si certifica che Aler "brucia cassa". Un bruttissimo segnale.

Sulla liquidità il collegio sindacale è anche più duro: "La consistenza del numero e degli importi dei decreti ingiuntivi notificati ad Aler Milano e riferiti a debiti assestati nelle scritture contabili, consente di confermare l'incapacità dell'ente di far fronte ai propri impegni economici e finanziari, inclusi quelli verso i terzi creditori, sia a causa della completa erosione delle giacenze liquide, sia tramite la saturazione delle condizioni contrattuali vigenti di anticipazione con i propri istituti di credito tesorieri". Anche qui la traduzione è semplice: ci sono decreti ingiuntivi che Aler non può onorare. La conclusione è netta: "Tutto quanto sopra al limite del venir meno del protopostulato della continuità aziendale detto anche 'going concern' a meno che la Regione Lombardia non provveda adeguate misure finanziarie immettendo nuova liquidità piuttosto che autorizzando massive alienazioni di prozioni di patrimonio immobiliare". Anche qui, la traduzione è drastica: non c'è prospettiva di continuità aziendale. Ovvero: Aler è fallita.

E dove sono finiti i piani di vendita delle abitazioni? Nel nulla. "Il confronto fra il piano previsionale di vendita del patrimonio immobiliare di Aler Milano per gli anni 2012 e 2013 e l'ammontare dei ricavi effettivi derivanti dall'attuazione dei piani di alienazione del patrimonio dell'Ente consente di accertare l'insufficienza dei flussi introitati al fine di coprire le obbligazioni entro tempistiche compatibili con gli impegni in scadenza".

@FabioAMassa

Riceviamo e pubblichiamo

"La dichiarazione del sussistere delle condizioni di squilibrio finanziario, così come presentata dal collegio sindacale, costituisce - sottolineano il presidente di Aler, il prefetto Gian Valerio Lombardi, e il componenti del collegio dei revisori, Federica Moro, Luigi Bartoli e Maurizio Bocca - un documento necessario e propedeutico all'approvazione del piano di risanamento di Aler Milano da parte di Regione Lombardia, come previsto dall'articolo 13, comma 6, lettera A, della legge di assestamento di bilancio 24/2014: pertanto senza il citato disequilibrio non possono essere adottate le misure di risanamento finanziario da tutti auspicate e ritenute indispensabili. Sostenere che l'azienda sia fallita costituisce anche un errore giuridico non trattandosi di soggetto, l'Aler, sottoposto alle discipline fallimentari, in quanto ente pubblico, ai fini della legge nazionale 27/2007. Occorre responsabilmente tenere conto dello sforzo enorme che va a compiere Regione Lombardia, rifuggendo a semplicistiche e frettolose affermazioni prive di fondamento. I 66 milioni già stanziati e resi disponibili costituiscono la prova regina dell'infondatezza di tali affermazioni, posto che il disequilibrio finanziario di Aler era già noto da tempo, dopo la pubblicazione della 'due diligence' promossa dalla stessa Regione Lombardia. Il piano di risanamento, così come è stato strutturato, non fa conto solo su entrate straordinarie ma anche su strutturali azioni di riduzione della spesa, in grado nel tempo di garantire il necessario riequilibrio economico e finanzario".

Tags:
aler fallita







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