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Milano
borgogiustizia

di Fabio Massa

Guido Camera, avvocato del Tribunale di Milano, è una delle anime del convegno "Il borgo della Giustizia", che si terrà martedì alle 17.30 presso l'Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele, con un parterre d'eccezione. Sul palco, coordinati dal direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino, saliranno (tra gli altri) il presidente della Corte di Appello di Milano Giovanni Canzio, la presidente del Tribunale Livia Pomodoro, la vicesindaco Ada Lucia De Cesaris, il presidente dell'ordine degli avvocati Paolo Giuggioli e il presidente dell'associazione Interessi Metropolitani Pier Giuseppe Torrani. Tutti a discutere di urbanistica e tribunale. Spiega l'avvocato Guido Camera ad Affari: "L'idea nasce cinque anni fa, quando si proponeva lo spostamento della cittadella della giustizia. Fortunatamente non si è verificato, ma ora occorre sviluppare l'area del Tribunale per renderla più funzionale ed europea". Affaritaliani.it aveva seguito il caso fin dall'inizio: IL DOCUMENTO E L'INTERVISTA ALL'ASSESSORE ALL'URBANISTICA DE CESARIS

Avvocato Camera, sarà un convegno sull'urbanistica e sulla giustizia.
Sarà un convegno sull'urbanistica legata alla giustizia. L'idea nasce cinque anni fa quando si proponeva lo spostamento e la creazione di una cittadella della giustizia in periferia a Milano. Una serie di persone della società civile, insieme noi, avevano proposto un'idea ben diversa: il centro storico non può e non deve essere svuotato delle sue funzioni. Il tribunale ne è da sempre simbolo e cuore.

 

LO SPECIALE DI AFFARI

LA LOCANDINA DELL'EVENTO

IL DOCUMENTO

LA RISPOSTA DI ADA LUCIA DE CESARIS

Ada Lucia De Cesaris ha confermato che il Tribunale non si sposta.
La vicesindaco è stata un'interlocutrice straordinaria. Con lei stiamo discutendo proprio di questo. Tramontata l'ipotesi dello spostamento, bisogna rendersi conto che l'attuale situazione non è sufficiente. Se vogliamo garantire lo sviluppo dobbiamo pensare di fare un ragionamento che ci consenta anche un ampliamento e un'estensione notevole delle funzioni del Tribunale. Gli spazi ci sono, per rendere vivibile il centro e l'indotto. Ci sono tante attività commerciali, immobili di pregio.

I feedback dall'amministrazione quali sono stati?
Già dalla precedente amministrazione ci fu un feedback molto positivo. Nel Pgt precedente era stata la prevista la possibilità di dislocare in Porto di Mare cose diverse dalla giustizia. I feedback dalla De Cesaris sono stati addirittura ottimi. Nell'intervista ad Affari disse che la riqualificazione dell'area era una delle priorità. Il Palazzo di Giustizia è un monumento a livello internazionale. E' anche funzionale. Ha delle opere d'arte notevoli. Ma aumentano le cause e gli utenti, e quella struttura va conservata e accompagnata da una scelta di progettazione urbana che la migliori. Noi abbiamo come modello le grandi città mondiali. A New York e a Londra i Tribunali non si sono mai spostati, e anzi si sono sviluppati. Domani parleremo anche di questo.

@FabioAMassa

Tags:
borgo giustizia








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