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Milano

di Fabio Massa

L'avevamo detto e l'avevamo scritto: Milano non conta praticamente più nulla, nelle stanze del potere romano. Lo dimostra plasticamente, una volta di più - come se ce ne fosse ancora bisogno - la vicenda dell'Imu che si incrocia con quanto sta avvenendo in Parlamento sul decreto Salva Roma. La capitale ha un debito di 864 milioni di debito. E quatta quatta finisce salvata da un decreto. Miano invece è virtuosa (almeno così si dice), e il Governo quatto quatto taglia di tutto e di più, e non rende neppure l'Imu. Che cosa vuol dire questo? Che forse c'è da lavorare un po' di più sulla credibilità e a livello di lobby. Per governare bisogna saper fare anche questo. Non solo tirare su tasse, tariffe e chi ne ha più ne metta. E bisogna essere svelti, rapidi a capire come fare ad ottenere il meglio per i propri cittadini. L'Italia è bizantina, e lo sappiamo. Ma il bilancio di Milano parè 'n gatt che l'ha mangià i lüsert. E allora è meglio darsi da fare con le buone o con le cattive. L'alternativa è andare avanti a lamentarsi.

@FabioAMassa

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