A- A+
Milano
Il racconto choc: "Ecco come mio padre ha ucciso il mio amichetto"

Un bimbo di 4 anni spiega come suo padre ha ucciso una donna e un altro bambino, suo compagno di giochi, in quello che il giudice di Milano Elisabetta Meyer definisce il racconto "dell'orrore". Nell'ordinanza di custodia cautelare a carico di Victor Hugo Menjivar Gomez, il salvadoregno fermato per aver ucciso lo scorso 3 marzo a coltellate, sgozzandoli, la dominicana Libanny Mejia Lopez e suo figlio Leandro di tre anni e mezzo, vengono riportati anche dei passaggi della testimonianza del figlio dell'uomo che quella sera si trovava nella casa della donna a giocare con Leandro.

Mentre l'uomo uccideva la donna, il bimbo, stando al suo racconto reso in un'audizione protetta, si e' "messo a piangere e anche Denzel (soprannome di Leandro, ndr). Io chiamavo il mio papa', Denzel chiamava la sua mamma". Il piccolo, spiega il gip, ha riferito "di avere visto il padre che si toglieva la camicia" dopo avere ucciso la dominicana e che quella camicia era, queste la metafora del bimbo, di "un colore rosso come il sangue della tigre". E' questo racconto, sottolinea il giudice, ancora piu' della confessione, a rendere "palpabile l'orrore della vicenda" e a "scolpire in maniera granitica, ben oltre le ammissioni dell'indagato, la gravita' del quadro indiziario".

Tags:
milano







A2A
A2A
i blog di affari
Salento: pastella, cozze aperte all’ampa... Chi l'ha detto che si mangia male?
di Francesca Micoccio
Green pass obbligatorio e lockdown annunciati: il ritorno alla nuova normalità
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Il braccio robotico di Perseverance alla ricerca di segni di vita su Marte
di Maurizio Garbati


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.