A- A+
Milano
Il Tribunale condanna Abercrombie: discrimina i dipendenti under 25

Abercrombie, marchio di abbigliamento amatissimo dai giovani, discrimina i lavoratori che hanno meno di 25 anni assumendoli con contratti di lavoro particolarmente svantaggiosi non in quanto disoccupati, ma solo in virtu' della loro eta' anagrafica. A quanto si evince dalla sentenza con cui la corte d'appello di Milano ha condannato l'azienda a riammettere al posto di lavoro un 27enne italiano che era stato assunto nel 2010 con un contratto a chiamata mentre in realta' svolgeva un lavoro a tempo determinato con orario part-time e lo ha licenziato quando ha compiuto i 26 anni.

Nel dispositivo la corte presieduta dal giudice Laura Curcio "dichiara la natura discriminatoria del comportamento tenuto da Abercrombie Fitch Italia srl per aver assunto il ricorrente in forza della sola eta' anagrafica" e "ordina alla convenuta di cessare tale comportamento discriminatorio e, accertato che tra le parti e' in corso dal 14 dicembre 2010 un rapporto di lavoro subordinato ordinario con inquadramento quarto livello CCNL Commercio e orario part-time, condanna la convenuta a riammettere" il ricorrente assistito dagli avvocati Alberto Guariso e Maria Cristina Romano "nel posto di lavoro e a pagare a titolo di risarcimento del danno un importo pari a 14.450 euro".

Tags:
tribunale abercrombie







A2A
A2A
i blog di affari
il project financing collegato al partenariato pubblico privato (seconda parte
Il mercato dei corsi fitness e le prospettive post-pandemia
Elena Vertignano
Mercato del vino: dai corsi sommelier alle vendite l'Italia primeggia
Elena Vertignano


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.