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Milano
L'affare Sea? Pisapia: "Da amministrazione e giunta correttezza massima"

"Voglio ribadire la piena correttezza della giunta, del consiglio comunale, dei dirigenti e dei funzionari del Comune. Non solo nessuno e' stato indagato ma non c'e' sospetto. Da parte nostra non c'e' nulla da nascondere, anzi c'e' la forte volonta' di essere presenti a un eventuale procedimento per tutelare gli interessi dei milanesi e dell'amministrazione". Lo ha detto il sindaco Giuliano Pisapia intervenendo nella seduta congiunta delle commissioni Bilancio e Partecipate a palazzo Marino sulla vicenda della vendita di quote Sea a F2i.

In base alla data della telefonata intercettata fra Vito Gamberale e Mauro Maia nel luglio 2011 sull'acquisizione di quote Sea del Comune "e' del tutto evidente, o almeno e' una mia intuizione, che la telefonata riguardava ipotesi di precedenti amministrazioni". Lo ha detto il sindaco Giuliano Pisapia intervenendo nella seduta congiunta delle commissioni Bilancio e Partecipate a palazzo Marino sulla vicenda della vendita di quote Sea a F2i. "Posso ipotizzare - ha detto Pisapia rispondendo a domande dell'opposizione - che gia' allora si stavano creando condizioni per una 'ipotesi di'. Cioe' riguarda altri, e forse qualcuno dovrebbe farsi un esame di coscienza". In ogni caso, ha detto, quella telefonata risale a una data in cui "in giunta neanche si parlava della possibilita' di cessione di quote Sea, perche' si sperava ancora di cedere le quote di Serravalle. Voglio ricordare quella data perche' e' significativa: non si poteva riferire a un bando del Comune perche' neppure se ne era discusso in giunta".

"Voglio ringraziare la dottoressa Rimoldi per la sua fermezza". Lo ha detto il sindaco Giuliano Pisapia intervenendo nella seduta congiunta delle commissioni Bilancio e Partecipate a palazzo Marino sulla vicenda della vendita di quote Sea a F2i. In riferimento a quanto emerso in un interrogatorio del dirigente settore Partecipate, Mariangela Rimoldi, rispetto alle richieste di Luca Ungaro, assistente dell'allora assessore al Bilancio Bruno Tabacci, Pisapia ha sottolineato che "il comportamento della dottoressa Rimoldi, che voglio ringraziare per la sua fermezza, attesta la correttezza piena, sua e dell'amministrazione".

"Ho chiesto a Tabacci se sapeva che Ungaro aveva fatto quelle richieste e mi ha confermato che mai ha autorizzato Ungaro a farle". Lo ha detto il sindaco Giuliano Pisapia intervenendo nella seduta congiunta delle commissioni Bilancio e Partecipate a palazzo Marino sulla vicenda della vendita di quote Sea a F2i. In riferimento a quanto emerso in un interrogatorio del dirigente settore Partecipate, Mariangela Rimoldi, rispetto alle richieste di Luca Ungaro, assistente dell'allora assessore al Bilancio Bruno Tabacci, Pisapia ha aggiunto che "la stessa dottoressa Rimoldi ha detto di non avere mai avuto sollecitazioni da Tabacci rispetto alla sua decisione di non accettare presenze estranee in camera di valutazione del bando".

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