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Milano
L'attacco di Forza Italia al Comune: "Distrugge la proprietà privata"

BOTTA...

di Fabrizio De Pasquale
Capogruppo Forza Italia al Comune di Milano

Continua la battaglia per tutela della proprieta' privata a Milano. Nel silenzio piu assoluto di media e commentatori Pisapia e la suo vice De Cesaris portano avanti l'idea balzana di espropriare, temporaneamente ma senza indennizzo anzi con una pesante sanzione aggiuntiva, le aree e gli immobili che risultano abbandonate o inutilizzate da 5 anni. Il tutto con la prospettiva di assegnarlo dopo, per imprecisate finalita' di interesse pubblico, ad associazioni dietro cui intravediamo le ombre di Macao, Zam, Leoncavallo.

Forza Italia sta combattendo da sola per bloccare questo rigurgito di socialismo reale . Ha presentato 240 emendamenti e il regolamento edilizio procede l'esame con molta lentezza per i continui interventi in aula.

La sinistra ha messo il silenziatore. I suoi consiglieri non intervengono mentre l'Assessore De Cesaris risponde stizzita a chi non apprezza il mostro giuridico da lei partorito. Tutte quelle realta' associative che dovrebbero protestare contro questa forzatura sono impaurite dalle ripercussioni che potrebbero derivare dal loro atteggiamento. Le decisioni o le non decisioni dell' Assessorato all'Ediliazia Privata o della Commissione per il paesaggio,possono mandare a rotoli imprese e studi professionali.

I grandi sacerdoti del pensiero liberale del Corriere o della Bocconi sono distratti o ritengono la questione minore. Eppure non c'e' liberta' senza proprieta' privata.

Per questo siamo orgogliosi di questa battaglia che alcuni consiglieri e alcuni architetti di Forza Italia, senza mezzi ma con tanta passione civile stanno portando avanti

... E RISPOSTA

di Anna Scavuzzo
Consigliere comunale Partito Democratico

Il consigliere De Pasquale sta portando avanti in consiglio comunale una battaglia solitaria contro il nuovo regolamento edilizio: non assistiamo a una lotta eroica contro ipotetici rigurgiti di socialismo reale - come egli stesso afferma - bensì a una attività che impedisce l'approvazione di un provvedimento di cui Milano ha estremo bisogno e che la città e i suoi operatori attendono da lungo tempo. Disintinguere un'eroica battaglia di resistenza alla barbarie da un ostinato ostruzionismo, pressoché inutile e - anzi! - dannoso, potrebbe essere un primo punto qualificante la legittima azione politica di qualunque gruppo consiliare. Ciò che vediamo in consiglio in queste settimane, ahimè, di eroico non ha nulla. Milano ha bisogno di un regolamento edilizio che finalmente dia una visione organica del complesso delle norme perché da troppi anni abbiamo visto solo adeguamenti, rattoppi e correzioni che hanno appesantito e reso difficile la vita di quanti lavorano e al regolamento si attengoni. Il silenzio degli operatori è un silenzio carico di imbarazzo e di insofferenza verso chi sta rallentando l'attività del consiglio comunale e l'approvazione di un regolamento che non mortifica la proprietà privata, e che - anzi! - apre a prospettive concrete di recupero di aree abbandonate e di miglioramento del tessuto consolidato urbano. Mi auguro che il consigliere De Pasquale abbia a cuore il futuro della nostra città e non si lasci distrarre dai piccoli interessi di quanti forse lo stanno mal consigliando. Milano chiede un nuovo regolamento edilizio, il consiglio comunale ha ampiamente discusso la proposta in esame ed è pronto ad approvarlo. Ognuno si assuma le proprie responsabilità di fronte alla città.

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