A- A+
Milano

 

Ikea

"La Lombardia, attraverso l’approvazione delle nuove linee per lo sviluppo delle imprese del settore commerciale, pone vincoli più stringenti alla grande distribuzione e punta a ristabilire un nuovo equilibrio nell’offerta distributiva, valorizzando il piccolo commercio. Si tratta di un atto amministrativo che va incontro alle esigenze del mondo commerciale lombardo e che segue un percorso avviato con la moratoria. Siamo certi che i nuovi criteri, che saranno stabiliti da una delibera di Giunta, serviranno a porre un freno all’espansione dei grandi colossi commerciali di cui anche il nostro territorio è saturo". Lo dichiara la consigliera regionale legnanese Carolina Toia (Maroni Presidente), intervenendo nella polemica relativa all’apertura della nuova Ikea nei Comuni di Rescaldina e Cerro Maggiore.
 
"L’apertura della galleria commerciale Ikea è stata momentaneamente fermata dalla moratoria alla costruzione di nuovi centri commerciali votata da Regione Lombardia - ha spiegato la consigliera Toia - , ma la catena svedese conta di aver il via libera definitivo entro il 2015. Come cittadina legnanese ritengo
che il territorio non possa accogliere nuovo cemento e nuovo inquinamento derivante dal traffico che la presenza della galleria commerciale comporterebbe. Come consigliera regionale non posso invece accettare che a farne le spese siano ancora una volta i piccoli commercianti del territorio, per troppo tempo lasciati soli dinnanzi a questa crisi. Secondo lo studio dell’osservatorio lombardo di Confcommercio, inoltre,  lo sbarco di Ikea in quest’area avrà un saldo negativo di 244 unità. Gli addetti assunti, infatti, non basteranno a compensare le perdite di lavoro per le chiusure nella rete distributiva".
 
"Il Presidente Maroni, fin dal suo insediamento – prosegue la consigliera – ha voluto invertire la rotta rispetto al passato, al fine di combattere la desertificazione commerciale dei centri urbani e valorizzare il ruolo sociale ed economico dei negozi di vicinato. Le linee guida approvate dal Consiglio e l’ordine del giorno abbinato si muovono in questa direzione, mettendo uno stop al
consumo di terreno agricolo, introducendo un sistema sanzionatorio per quanto riguarda i livelli occupazionali nel caso di mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati dalle grandi strutture ed imponendo la massima attenzione alle conseguenze ambientali, territoriali ed infrastrutturali nell’autorizzazione delle grandi e anche delle medie strutture di vendita". "Nei prossimi mesi – conclude la consigliera - , attraverso le nuove linee per lo sviluppo delle imprese del settore commerciale e la legge di modifica dell’attuale Testo Unico del commercio, intendiamo limitare l’eccessiva espansione dei colossi della grande distribuzione organizzata".
 

Tags:
nuova ikea lista maroni







A2A
A2A
i blog di affari
Due ori italiani a Tokyo 2020, ma “ex aequo” Tamberi (un po’) stonato
L'OPINIONE di Ernesto Vergani
Cassazione, trasferimenti immobiliari e crisi coniugali: la sentenza
Green pass, serve a poco se col vaccino posso comunque contagiare
L'OPINIONE di Diego Fusaro


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.