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Milano

di Federico Illuzzi
consigliere di zona 9 PdL
membro del Coordinamento CIttà di Milano del PdL

Egregio direttore,

leggo con sconcerto le dichiarazioni di condanna o di stupore di alcuni noti esponenti del mio partito politico rispetto al comportamento di Umberto Ambrosoli tenuto per il minuto di silenzio in Consiglio regionale in  ricordo di Giulio Andreotti.
 Come  si fa a non comprendere  una persona, a quel tempo bambino, rimasto orfano e che secondo il Divo quella fine il padre "se l'era cercata"?  O non si conosce la storia o si ragiona per partito preso.

Ambrosoli semplicemente ha voluto sottolineare il suo distacco rispetto a una persona che ha avuto una lettura dei fatti della Storia, che si è intrecciata con la sua storia personale, diversa dalla sua. Lo ha fatto garbatamente, senza urla o grida o dichiarazioni fuori luogo.
Lungi da me fare il difensore di Ambrosoli, che non ne ha bisogno e appartiene alla parte politica opposta alla mia. Ma nel caso specifico io sto con Ambrosoli.

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andreotti pdl







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