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A Penati sono finiti oltre 3 milioni di euro. E' questa la verità della segretaria del grande accusatore di Piero Di Caterina, che ha testimoniato durante il processo all'ex braccio destro di Bersani. "Preparavo io le buste per i politici, secondo le indicazioni di Di Caterina". "In circa 13 anni" a Filippo Penati "sono stati dati almeno 3 milioni di euro". Maria Giulia Limonta, stretta collaboratrice dell'imprenditore Piero Di Caterina, spiega: "Facevo quello che mi diceva Di Caterina. Preparavo le buste su cui venivano indicati nomi di battesimo o indicativi della persona. Le ho preparate per Penati, per Adriano Alessandrini, sindaco di Segrate, per il geometra Nicoletta Sostaro". La donna ha raccontato che in qualche caso fu presente alla consegna di denaro a Penati.

La replica di Penati, fuori dall'aula, non si fa attendere. "Le donazioni fatte da Di Caterina si riducono a modesti importi fino al solo 2001, nulla a che vedere con le cifre che ho ascoltato in aula, per iniziative politiche sestesi. Non ci sono stati contributi elettorali successivi". Penati tornerà in aula il prossimo 5 novembre.

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