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Milano

Un'operazione durata 48 ore ininterrotte, con l'impiego di 100 uomini, nell'hinterland di Milano. Così il Comando Provinciale della Guardia di Finanza ha sequestrato circa 15 milioni di prodotti pericolosi tra giocattoli, bigiotteria, casalinghi ed elettronica.

Un intero quartiere commerciale - spiegano i finanzieri - è stato letteralmente "passato al setaccio" dai militari del Gruppo Milano: per poter dare un'idea basti pensare che il complesso di stoccaggio delle merci copriva un'area geografica pari a circa 20 campi da calcio ospitante oltre 100 magazzini alti circa 10 metri: chilometri di scaffali (circa 41 km secondo le stime) stracolmi di merce.

Il servizio è scaturito a seguito di complesse ed articolate indagini condotte dalle Fiamme Gialle, fatte di pedinamenti e ricostruzione degli spostamenti, che hanno portato all'individuazione di un'area industriale semi-abbandonata.

Sin dalle prime fasi del servizio la situazione riscontrata dai militari appariva alquanto anomala, viste le condizioni di insicurezza, inaffidabilità e scarsa cura, in cui i prodotti erano conservati. I capannoni costituivano il luogo di stoccaggio della merce, che attraverso decine di vettori veniva distribuita su tutto il territorio nazionale. Quattro persone sono state identificate e segnalate ai competenti uffici (Camera di Commercio e Asl) o alla Procura della Repubblica di Milano per le violazioni amministrative previste dal Codice del Consumo e per i reati di "immissione nel mercato di prodotti pericolosi" e "vendita di prodotti industriali con segni mendaci".

Tags:
cinamerce illegale







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