A- A+
Milano
Le colpe di Levato e Boettcher non ricadano su loro figlio

di Guido Camera, avvocato

Non c'è da meravigliarsi. Nè, tantomeno, da indignarsi.

Mi riferisco alla decisione del PM dei minori di Milano di chiedere al Tribunale di dichiarare adottabile il figlio di Martina Levato e Alex Boettcher: si tratta infatti di una decisione che, a mio giudizio, è certamente legittima. Anzi, è un'iniziativa tanto dolorosa quanto difficilmente evitabile, se si considerano con la dovuta razionalità alcuni elementi che rischiano di pesare in modo devastante sul futuro del piccolo. Penso alle cupe circostanze in cui il bimbo è stato concepito, e poi è nato, alla gravità e alla ferocia dei reati commessi dai genitori, ai contenuti molto inquietanti delle loro personalità, che sono emersi dalle perizie psichiatriche svolte nel processo per l'aggressione con l'acido al povero Pietro Barbini, e al lungo periodo di detenzione carceraria che dovranno scontare la Levato e Boettcher. 

Mi convince meno l'argomentazione relativa agli eventuali riverberi negativi, per il futuro e la reputazione del piccolo, dei delitti commessi dai genitori. In primo luogo perchè, culturalmente, non riesco proprio ad accettare l'idea che le colpe dei genitori possano ricadere - in qualunque maniera, diretta o indiretta - sui figli. In una società moderna e responsabile è infatti compito delle istituzioni - le scuole e gli enti locali, prima di tutto - farsi carico del percorso di integrazione di chi è nato, e vive, in situazioni difficili, se non disperate. E situazioni disperate - parlo di stato di abbandono e degrado in cui vivono minori - a Milano ce ne sono tante, la maggior parte delle quali però non fa notizia, dunque le istituzioni dovrebbero essere adeguatamente preparate.

In secondo luogo perchè, in casi come questi, al centro dell' attenzione deve esserci - sempre e solamente - il bene del bambino, partendo dal presupposto che toglierlo alla madre deve essere una scelta estrema, da adottarsi solamente dopo avere fatto, con la dovuta professionalità, un'analisi profonda della capacità della genitrice di occuparsi, moralmente e materialmente, del figlio.

In questo contesto, ho apprezzato la cautela e l'equilibrio con cui il Tribunale dei Minori ha iniziato il procedimento di adottabilità: nonostante gli elementi che ho sopra evidenziato, che certamente sostengono in modo serio e concreto il ricorso del PM, i giudici hanno comunque deciso di svolgere un'ulteriore istruttoria nell'interesse del piccolo - prima di decidere se dichiararlo adottabile - e, nel frattempo, di autorizzare la madre a vedere il figlio quotidianamente, così avviando un primo importante step di osservazione sull'effettiva capacità genitoriale della Levato.

Mentre questo difficilissimo percorso, umano e processuale, si compie, sarebbe quanto mai auspicabile - nell'interesse del bambino - che si abbassassero le luci su questa sconvolgente vicenda e i suoi protagonisti. Per garantire il dovuto oblio alle vittime, la massima serenità a chi deve giudicare, e, soprattutto, per dare il modo e il tempo agli autori di crimini così efferati di comprendere quanto devastanti siano state, per le vittime delle loro turpi aggressioni, le conseguenze delle loro azioni. E' quanto ancora possano purtroppo esserlo per il futuro del loro bimbo. 

L'effettiva resipiscenza, infatti, e' un passo indispensabile, per quanto difficilissimo, perchè Martina ed Alex possano garantire al proprio figlio - che venga dichiarato, o meno, adottabile - una vita normale e serena. Viste le condizioni drammatiche in cui è nato, sarebbe un dono tanto bello come la vita.

Tags:
levato







A2A
A2A
i blog di affari
Le radici dell’Architettura
di Mariangela Turchiarulo
Green pass, il futuro del nuovo biocapitalismo della sorveglianza
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Obbligo Green pass decisione liberale
L'OPINIONE di Ernesto Vergani


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.