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fiera milano

di Fabio Massa

Strana "famiglia" quella di Fiera Milano. Da una parte c'è Fondazione Fiera. Dall'altra c'è Fiera Spa. Fiera contro Fiera. Fiera nonostante Fiera. Fiera sopra Fiera. In ogni caso, una strana e purtroppo tipica storia italiana. Fondazione Fiera è la controllante di Fiera Spa. Nella prima siedono alcuni nominati della politica di un po' tutti i livelli. Il presidente era il compianto senatore Pdl Giampiero Cantoni. Oggi il reggente è il leghista Vittorio Belotti. Nella seconda il presidente è l'imprenditore Michele Perini, mentre l'amministratore delegato è Enrico Pazzali. I due stanno cercando di rivoluzionare la società quotata in Borsa rendendola internazionale. Per questo hanno tagliato gran parte dei rami secchi in Italia e hanno spinto fortemente sui mercati emergenti. "E' l'unico modo per salvarci", ripetono spesso i due, come un mantra. Intanto, in azienda, i manager non hanno premi, non hanno aumenti, non hanno parti variabili sullo stipendio. Tutto congelato. La giustificazione? C'è la crisi. E se qualcuno mugugna, fa niente. Negli anni scorsi qualche dipendente è anche uscito dalla società, visto il momento di eccezionale gravità. Del resto, l'ultima trimestrale parla chiaro: il margine operativo lordo è calato di 485 mila euro rispetto al 2012. Il risultato operativo netto è anche peggio: - 1.099.000. Si tira la cinghia. Anche perché gli stipendi vanno pagati. E anche gli affitti, poiché le strutture nelle quali opera Fiera Spa sono di Fondazione Fiera. Tanto che nel bilancio è scritto nero su bianco: "L’incremento dell’indebitamento finanziario netto è prevalentemente conseguente alla dinamica associata al capitale circolante netto in particolare in relazione al pagamento anticipato del canone di locazione semestrale dei due Quartieri alla Controllante Fondazione Fiera Milano". Tradotto: facciamo i debiti per pagare l'affitto. Un po' come migliaia di italiani.

E il padrone di casa? La storia cambia radicalmente. A partire dai bilanci. Il personale, nel giro di un anno, è passato da 34 unità a 45 unità. I dirigenti sono 7, gli impiegati 38. Il risultato positivo di Fondazione è di 26 milioni di euro. Tutto bello, tutto perfetto. Anche per il welfare aziendale, stando a un articolo di Affari&Finanza di Repubblica. I dipendenti di Fondazione hanno infatti permessi individuali retribuiti aggiuntivi per 24 ore all'anno. L'azienda copre costi per indagini periodiche di check up fino a 200 euro annuali. E se i dipendenti hanno familiari che abbisognano di cure speciali Fondazione se ne fa carico: 100 euro al mese per 12 mensilità. Dipendenti madri? 100 euro al mese per spese sanitarie proprie e dell'infante fino al sesto mese di vita. E non è finita: "Fondazione Fiera Milano interviene con presititi agevolati garantiti dal trattamento di fine rapporto". Fondazione Fiera e Fiera Spa, due mondi diversi. Nella stessa famiglia il padre fa la bella vita e il figlio fa la fame. Così va l'Italia.

@FabioAMassa

Tags:
fondazione fiera spa







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