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Milano

A lanciare il sasso sull'annunciato aumento dei ticket sanitari è Riccardo De Corato, capogruppo in Regione Lombardia di Fratelli d'Italia. "Chiediamo al Vice-Presidente della Giunta Regionale e Assessore alla Sanità Mario Mantovani un provvedimento che congeli l'aumento dei ticket sanitari disposti dalla precedente Giunta, così come ha chiesto anche il gruppo della Lega. E' necessario diminuirli con un timing molto stretto a cominciare dalle fasce più deboli. Da Mantovani - spiega De Corato - ci aspettiamo un provvedimento della Giunta che congeli da subito ogni aumento dei ticket, visto che nel programma della coalizione che ha vinto le elezioni regionali non solo non era previsto ma si sarebbe dovuto andare in direxione contraria".

PATTO CIVICO - E anche il capogruppo di Patto Civico in Regione, Lucia Castellano, attacca: "Dopo una campagna elettorale improntata sullo slogan che i ticket sarebbero stati bloccati, ecco che alla prima prova la giunta Maroni ne introduce di nuovi. E' ovvio, fuor di demagogia, che la sanità ha un costo, ma occorre che l'introduzione dei ticket sia l'ultima soluzione a cui si ricorre solo dopo aver abolito sprechi e tentato tutte le vie possibili di contenimento dei costi. Coså invece si va direttamente a tassare i cittadini, per di più in difficoltà.Occorre che quella misura venga immediatamente sospesa, in qualsiasi momento sia stata presa, e che l'assessore riferisca in Commissione. Nascondersi poi dietro la storiella del 75% di tasse è fin puerile. Da qui alla fine della legislatura dovremo sentirci dire, quindi, che ogni scelta è lagata a quella promessa che Maroni non era, e non è, in grado di mantenere?".

PD - "Lega e Pdl si rimbalzano le responsabilità. La querelle non appassiona nessuno soprattutto quando rimane il fatto che la pressione dei ticket in Regione Lombardia è troppo alta, la più alta d'Italia, e che per prestazioni di media entità si fa pagare ai lombardi ben 66 euro", così Alessandro Alfieri capogruppo del Pd in Consiglio regionale. "Noi abbiamo sempre sostenuto la necessità di introdurre il criterio della progressività volta a sgravare le fasce più basse dal costo oneroso dei ticket. In consiglio la nostra proposta è stata sempre respinta da Pdl e Lega. Romeo e La lega condividono la nostra posizione? Bene. Entro luglio con l'assestamento di bilancio la Regione vari la riforma dei ticket."

PDL - "I lombardi non possono subire, anche sul fronte della sanita', altre negative conseguenze che scaturiscono da infelici scelte disposte dal governo Monti". Lo dichiara Claudio Pedrazzini, cocapogruppo in Regione del Popolo della Libertà. "Tra le nostre priorità - sottolinea Pedrazzini - c'á la tutela dei diritti dei cittadini della Lombardia, regione tra le più virtuose d'Italia. Il nostro impegno in Consiglio Regionale, insieme ai nostri alleati della Lega Nord, è quello di proseguire nel costante lavoro di ricerca delle soluzioni a salvaguardia dei diritti dei cittadini lombardi. E' questo, come noto, e' il fine prioritario su cui opera la giunta Maroni".

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