A- A+
Milano

Legalita', per Silvana Carcano e Umberto Ambrosoli, ma anche per Roberto Maroni che la cita sotto il cappello delle "cose concrete"; Gabriele Albertini punta sul lavoro e Carlo Maria Pinardi mette in cima alla lista il fondo di garanzia per far si' che i fornitori vengano pagati. Si riassume cosi' la campagna elettorale per la Lombardia sotto la voce 'priorita''. Negli studi Rai di Milano, i cinque candidati alla presidenza - rispettivamente di Movimento 5 Stelle, Patto civico, PdL-Lega, Lista Lombardia civica e Fare per fermare il declino - hanno raccontano in 50 secondi, durante la registrazione della tribuna elettorale che andra' in onda alle 15.10 su Raitre, i loro primi 100 giorni.

Domanda che, piu' di ogni altra, punta a congelare le intenzioni sul futuro. Ecco, allora, che Silvana Carcano sciorina concetti cari al Movimento come "riduzione degli stipendi, rinuncia ai rimborsi elettorali, lotta alle illegalita'", ripresa in parte da Umberto Ambrosoli che pure della "lotta alla illegalita'" fa un cavallo di battaglia: "dovremo fare un lavoro enorme - ha ammesso - per rimettere in sesto la macchina. Uniremo persone che hanno competenze nel lavoro, nel sistema imprenditoriale e in quello universitario". Roberto Maroni promette "cose concrete", come il "taglio ai costi della politica, la costituzione di una macroregione", l'intervento sul pgt "che sta bloccando le attivita' dei Comuni" e un "confronto serio con il Governo per la modifica del Patto di Stabilita'". E' il "lavoro", invece, per Gabriele Albertini l'orizzonte di tutti gli sforzi, che promette: "tutti i nostri interventi saranno orientati a questa finalita'"; visione condivisa da Carlo Maria Pinardi, per il quale "il lavoro e' la vera emergenza. Bisogna salvare le piccole e medie imprese - ha detto -, e dobbiamo attivare, non nei primi 100 giorni, ma nei primi 30, il fondo di garanzia perche' i fornitori possano essere pagati".

Nella tribuna elettorale, ha trovato spazio - accanto a Expo, tasse, criminalita' organizzata e politica, sanita' e grandi opere - anche il tema della possibile futura squadra di Governo e qui, tutti i candidati si sono allineati nel difendere le rispettive figure e garantirne la competenza: "abbiamo una squadra fantastica - ha detto Pinardi -, con noi ci sono i maggiori economisti italiani"; "abbiamo personalita' eccellenti - ha assicurato Albertini"; "non mi interessa l'appartenenza - ha sottolineato Maroni che ha rilanciato la candidatura di Antonio Rossi allo Sport -, saranno tutti di provata competenza e ci saranno il 50% di donne"; "la parita' di genere" e' il criterio che orienta Umberto Ambrosoli. "Ci saranno persone competenti - ha aggiunto - scelte su tutto il territorio che non potranno essere neanche lontanamente sfiorate dal dubbio dal punto di vista etico". Silvano Carcano, infine, ha ribadito la necessita' di "competenze" e "fedine penali pulite". Il confronto, il secondo tra i candidati, non si e' animato di particolari diverbi: i 5 hanno risposto alle domande in piedi uno accanto all'altro, e non seduti in poltrona come nella precedente occasione, per altro omogenei dal punto di vista cromatico: tutti vestiti di nero, o grigio scuro, fatta eccezione per le cravatte verde di Maroni e rossa di Albertini.

Tags:
lombardia confronto tv







A2A
A2A
i blog di affari
Il Green pass crea una categoria di cittadini di seconda classe
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Il redditometro viola i diritti dell'uomo: la denuncia di PIN
Green pass obbligatorio, infame pratica ideologica e non scientifica
L'OPINIONE di Diego Fusaro


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.