A- A+
Milano

 

 

majorino

di Fabio Massa

 

Un attacco secco e diretto. E' quello che ha lanciato l'assessore al Welfare Pierfrancesco Majorino nei confronti del suo ex collega di giunta Bruno Tabacci, oggi leader di Centro Democratico. "Io dico che c'è stato un deficit di programmazione da parte dell'assessore al Bilancio nel primo anno del mandato di Pisapia", ha spiegato, rispondendo a Linea d'Ombra su Telenova, pungolato da Adriana Santacroce e da Affaritaliani.it. Poi ha proseguito: "Se si fosse programmato per tempo, poi non avremmo dovuto fare tante cose che poi siamo stati costretti a fare successivamente". Majorino non ha però scaricato le proprie responsabilità: "Ce le abbiamo tutti. Abbiamo sbagliato tutti, anche io, che siedo proprio di fianco all'assessore al Bilancio".

 

REPLICA DI BRUNO TABACCI ALL’ASSESSORE PIERFRANCESCO MAJORINO PER AFFARITALIANI.IT

Ho letto le dichiarazioni attribuite all’assessore Pierfrancesco Majorino, che ha alluso ad un deficit di programmazione nel primo anno del mio mandato come assessore al Bilancio. Non meriterebbe risposta in quanto in tutti questi mesi, dopo le mie dimissioni, ho sempre evitato di alimentare qualsivoglia polemica. Majorino però ha passato il segno. Caso mai è vero il contrario. I documenti sulla necessità di una rigorosa spending review al Comune di Milano, in particolare da parte degli assessorati di spesa, come quello di Majorino, da me presentati più volte alla Giunta, lo testimoniano. La sua risposta fu del tutto inadeguata. Così come la resistenza ad una gestione rigorosa della spesa sociale, al punto che presso il Comune di Milano operano più Isee tra di loro scoordinati sui quali sarebbe necessario intervenire nel senso di una unicità di indirizzo. Majorino è stato sempre attento alla difesa delle sue posizioni di spesa piuttosto che alle esigenze complessive che il Comune di Milano ha incontrato in materia di bilancio.
 

LA CONTROREPLICA DI MAJORINO

Bruno personalizza io parlavo di una responsabilità sua e di tutti, pure mia. Ovviamente in buona fede. Certo la spesa sociale l'ho difesa e finché faccio l'assessore la difendo, non vi è dubbio.

Di Pierfrancesco Majorino
 

L'occasione per parlare del presente, del passato e del futuro della città era una puntata speciale che metteva a confronto amministrazione Moratti e amministrazione Pisapia. In studio, oltre a Majorino, anche Pierfrancesco Maran, Patrizia Quartieri di Sel. Sull'altro lato, gli ex assessori Beretta, Pillitteri e Cadeo. Quest'ultimo, in vista del Natale, si chiedeva che fine avessero fatto le luminarie che erano costate un milione sotto la giunta Moratti. Risposta di Maran: "Erano state custodite in modo non idoneo. Alcune, quella funzionanti, sono state cedute. Altre invece le abbiamo dovute rottamare". Dopo una serie di scontri, le larghe intese si sono raggiunte sul cibo: "A noi tutti il tofu fa schifo". Evviva la dieta vegana nelle scuole.

@FabioAMassa

Tags:
majorino tabacci







A2A
A2A
i blog di affari
Il braccio robotico di Perseverance alla ricerca di segni di vita su Marte
di Maurizio Garbati
Green pass obbligatorio, nuovo mezzo di schedatura totalitaria dei sudditi
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Coordinatore genitoriale, tribunale lo impone: chi è? Posso rifiutarmi?
di Michela Carlo


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.