“Avvieremo una fase congressuale e rimaniamo in carica per l’ordinaria amministrazione”: e’ questa la situazione attuale degli amministratori lombardi che hanno deciso di aderire alla rinnovata Forza Italia, secondo le parole del vicepresidente della Lombardia Mario Mantovani. “Oggi stesso Berlusconi parlera’ a Roma, magari dara’ qualche dettaglio in più’”, prosegue Mantovani, che sulle adesioni degli amministratori lombardi a FI esprime soddisfazione: “C’e’ stata una grande adesione degli amministratori, ci prepariamo al rilancio su tutto il territorio. I numeri sono dalla nostra parte”. I numeri in citta’ come Sondrio e Como hanno raggiunto il 100% e il 97% degli amministratori di centrodestra, che hanno deciso di aderire alla rinnovata Forza Italia, e a Milano toccano quota 70%. “A breve partira’ una campagna adesioni in Lombardia”, spiega Mantovani, “e la fase congressuale portera’ all’elezione del nuovo coordinatore”. Con riguardo agli “scissionisti” del nuovo schieramento Ncd, che Mantovani ha criticato con forza rispetto alla decisione di Alfano di non aderire alla manifestazione di Roma di mercoledå, il vicepresidente in conferenza stampa ha parole di moderazione: “Con loro condividiamo molti valori, ma ora ci divide la diversa visione politica”.
“Solo in Sudamerica si e’ ricorso a condanne per motivi fiscali per abbattere un leader di partito”. Lo ha dichiarato oggi il vicepresidente della Regione, Mario Mantovani, riguardo alla decadenza di Silvio Berlusconi nel corso di una conferenza stampa nella sede di Forza Italia in viale Monza.
“Sono deluso dalla decisione di Alfano”. E’ questo il commento del vicepresidente regionale Mario Mantovani alla mancata adesione del vicepremier Angelino Alfano e di Ncd alla manifestazione indetta per mercoledå’ 27, giorno della decisione sulla decadenza del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. “La scelta della decadenza per eliminare un avversario politico va contro i più elementari principi di democrazia”, e non scendere in piazza per difendere Berlusconi e’ “un fatto politico grave”, ha aggiunto Mantovani.
