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Milano
mariastella gelmini

di Fabio Massa

L'ex ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini potrebbe essere il numero due di Maroni in Lombardia. Lei, intervistata da Affaritaliani.it, non conferma, ma spiega: "Il partito mi ha chiesto di correre a Roma. Poi deciderà Berlusconi. Maroni davanti ad Ambrosoli? Non mi stupisce. L'avvocato si era illuso di essere competitivo ma si dovrà ricredere. Albertini? Ininfluente per il centrodestra. Il leader dei formattatori Cattaneo? E' apprezzato non solo da Maroni, ma da tutti noi". Infine, su Formigoni: "Credo proprio che sarà candidato al Senato nel collegio lombardo..."

Onorevole Gelmini, di lei si parla come numero due di Maroni in Lombardia...
Non è stato ancora deciso perché adesso il presidente Berlusconi e il segretario Alfano sono impegnati nella definizione delle liste per le politiche. Credo quindi che solo dopo si ragionerà di regionali e di liste per le regionali, visto che il deposito è una settimana dopo...

Lei si candiderà alle Regionali o preferirebbe tornare a Roma?
Io sono come sempre a disposizione del partito, che mi pare mi abbia dato un'indicazione precisa: candidarmi a Roma. La mia presenza è prevista su Roma, al momento, e non in Lombardia. Le valutazioni le farà il presidente Berlusconi.

L'ha stupita il fatto che alcuni sondaggi danno Maroni avanti ad Ambrosoli?
Non mi ha particolarmente sorpreso. Anzi, dico di più: ci sono tre fattori che determinano la conferma del centrodestra alla guida della Regione, almeno stando ai sondaggi. In primo la ridiscesa in campo di Berlusconi, che ha da subito invertito una tendenza e che ha determinato una scossa nell'elettorato di centrodestra. Poi c'è la disponibilità di Maroni a candidarsi a presidente della Regione Lombardia: è una candidatura di peso, è una candidatura di grande qualità. Il terzo punto è l'accordo con la Lega. Con questi tre elementi, Ambrosoli che per un attimo si era illuso di potere essere competitivo in realtà credo si debba ricredere. Anche perché la presenza di Albertini è del tutto ininfluente per il centrodestra.

Torniamo al vice di Maroni. Si parla di Alessandro Cattaneo, il sindaco di Pavia. Il leader dei formattatori non sta simpatico a tutti, in viale Monza...
Ma no, non sono d'accordo. Alessandro Cattaneo è un giovane sindaco sicuramente capace, che sta facendo bene nella sua città. Da parte mia ne do un giudizio positivo. Condivido però quanto ha dichiarato il segretario regionale Mario Mantovani, che ha detto che la scelta compete alla segreteria e al presidente Berlusconi. Di certo c'è che Cattaneo non è apprezzato solo da Maroni ma da tutti noi.

Esiste l'ipotesi di non candidare Formigoni al Senato in Lombardia ma in un'altra Regione...
Credo che verrà candidato in Lombardia, alla fine. E' naturale che sia così. Dopodiché Formigoni ha un consenso anche a livello nazionale. Quindi cambierebbe poco.

@FabioAMassa

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