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Milano

 

 

martinengo

Lei è una delle poche donne ai vertici di società legate al pubblico. Da Vicepresidente di Fondazione Fiera appena insediata, quali sono le sue prime impressioni?
Sono stata molto grata al Comune di Milano che mi ha indicato. Io arrivo ai vertici di Fondazione Fiera su indicazione del Comune e con l'approvazione della Regione. Il processo di selezione del mio curriculum è stato molto trasparente. Ho provato un grande senso di gratitudine e anche un po' di felicità nel pensare che ogni tanto vengono fatte scelte di merito per quanto riguarda le donne. Io penso che un paese civile debba definire le proprie decisioni sulla base di competenze, merito ed etica. Questi dovrebbero essere i tre pilastri. Detto questo, in Fondazione mi sono trovata molto bene da subito: la struttura è molto preparata e competente.

Qual è il rapporto con il suo presidente, Benito Benedini?
Lo conoscevo già, avendolo avuto come presidente in Assolombarda. Devo dire che questo mi ha dato la tranquillità di poter affrontare un percorso che in questo primo mese mi vede molto concentrata sullo studio. Prima di decidere bisogna conoscere e studiare moltissimo.

La Fondazione è stata definita una "camera di compensazione" di poteri vari. Che cosa è oggi, e che cosa dovrebbe essere domani?
Non so cosa fosse nel passato. Per attitudine ho la memoria del passato, ma guardo al futuro. Il ruolo della Fondazione è fondamentale proprio perché deve avere un approccio glocal, con grandissima attenzione all'innovazione sul territorio. La sua mission deve essere questa: stare attenti ai bisogni del territorio. Dobbiamo essere luogo di compensazione non tra poteri ma tra cittadini e  decisori.

 

di Fabio Massa

 

Parole gentili, in tono familiare, quasi intimo. Ma concetti duri come l'acciaio. Gianna Martinengo, vicepresidente di Fondazione Fiera, è anche l'anima e l'organizzatrice di "Women & Technologies", evento giunto al sesto appuntamento. Ad Affaritaliani.it anticipa la presentazione ufficiale dell'edizione 2013: "Siamo partiti dalle frontiere dell'ICT per passare poi alle bio e nanotecnologie e infine ai temi dell'alimentazione in un percorso che ci porterà alla proposta di Expo Women Global Forum, una proposta di palinsesto per l'innovazione femminile". Poi su Fondazione Fiera, spiega: "Sono stata scelta per il mio curriculum. La Fondazione come camera di compensazione dei poteri? Credo che dobbiamo essere luogo di compensazione tra cittadini e decisori. E grande luogo di innovazione". L'INTERVISTA DI AFFARI

Gianna Martinengo, state per lanciare Women & Technologies sesta puntata...
Esatto. E' la sesta edizione di una iniziativa pensata nel 2007. Si chiama Women & Technlogies 2008-2015. Partiva dall'esigenza di testimoniare che il binomio donne-tecnologia era funzionale, e quindi combattere contro lo stereotipo che le tecnologie non sono cose da donne. I primi due anni di conferenze sono stati dedicati ai temi più avanzati dell'ICT. Parlavamo già di affective computing nel 2008. I successivi due abbiamo parlato di bio e nanotecnologie. E infine siamo passati all'alimentazione.

Un bel salto, dall'ICT all'alimentazione...
I temi che affronteremo in questo terzo millennio sono l'informazione digitale e quella biologica. Una studia la mente, l'altra la vita. Quindi dall'ICT all'alimentazione, via nanotecnologie, si tratta di un percorso coerente. Che, tra l'altro, speriamo di far confluire nel progetto Expo Women Global Forum. A promuoverlo è l'associazione Donne e Tecnologie, un gruppo di donne straordinarie che vengono chiamate ad associarsi.

 

 

 

Conferenza Internazionale 
Women&Technologies®: e-Nutrition

Milano, 5 novembre 2013
 Camera di Commercio di Milano, Sala Conferenze
 Via Meravigli 9/B, Milano

9.00: Registrazione e Welcome Coffee
Sessione mattutina 9.30 - 13.00 Sala Conferenze


Saluti istituzionali  
Ada Lucia De Cesaris
Vice sindaco, Assessore ad Urbanistica, Edilizia Privata e Agricoltura Comune di Milano
 
     
Opening address  
Gianna Martinengo
Ideatrice e Chairperson di Women&Technologies®, Presidente Associazione Donne e Tecnologie
 
Claudia Sorlini DeFENS (Department of Food Environmental and Nutritional Sciences) - Università degli Studi di Milano
Coordinatrice del Comitato Scientifico del Comune di Milano per EXPO
Presidente del Comitato Strategico di Women&Technologies ®
     
Tavola Rotonda "Alimentazione e Salute"
Coordinatrice Patrizia Riso, DeFENS (Department of Food Environmental and Nutritional Sciences), Università degli Studi di Milano  
 
Amelia Fiorilli Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute, Università degli studi di Milano
Silvana Mazza Responsabile S.S. Igiene Nutrizione, ASL Milano
Paolo Simonetti DeFENS (Department of Food Environmental and Nutritional Sciences) - Division of Human Nutrition
Aida Turrini Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura - Centro di Ricerca per gli alimenti e la NUTrizione (C.R.A.NUT. ex INRAN)
Francesco Visioli Laboratory of Functional Foods, IMDEA-Food, Madrid
     
Tavola Rotonda "Alimentazione e Sostenibilità"
Coordinatore Stefano Bocchi, DiSAA (Dipartimento di Scienze Agrarie ed Ambientali), Università degli Studi di Milano  
 
Maria Teresa Besana D.G. Agricoltura U.O. Innovazione, Cooperazione e Valorizzazione delle Produzioni Struttura Attrattività e Promozione delle Produzioni, Regione Lombardia  
Paola De Santis Research Assistant, Agrobiodiversity and Ecosystem Services Programme, Bioversity International
Andrea Giussani Presidente Fondazione Banco Alimentare Onlus
Carmine Guanci Responsabile Sviluppo ed Innovazione, Vesti Solidale Onlus
Daniela Poli Direttrice Rivista della Società dei Territorialisti
Jean-Philippe Tonneau Directeur de l'UMR Tetis (Territoire, Environnement, Télédétection, Information Spatiale), CIRAD-ES, Montpellier
     

Saluti istituzionali  

Federica Ortalli
Membro di Giunta della Camera di Commercio di Milano
 Presidente del Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Milano
 
Sessione pomeridiana 14.30 - 16.00 Sala Conferenze

  Saluti istituzionali  

Cristina Stancari
Assessore con deleghe a Sport e tempo libero, Politiche giovanili, Pari opportunità, Ambiente, Cave, Bonifiche, Risorse naturali e idraulica, Energia Provincia di Milano
 
     

Tavola Rotonda "Alimentazione ed Innovazione"
Coordinatrice Silvana Barbuti, SSICA Stazione Sperimentale per l'Industria delle Conserve Alimentari  

Veronica Cornini
R&D Coopbox Group S.p.A.
 
Roberto Dall'Aglio
Esperto di Nutraceutica
 
Vittorio Gagliardi
Presidente IIAS, Istituto Italiano Alimenti Surgelati
 
Sebastiano Porretta
Presidente AITA, Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare
 
Bianca Maria Vecchio
Market Nutritionist, Nestlé
 

16.00: Intervento conclusivo dei lavori
Hugo De Vries
Board member of the European Federation of Food Science and Technology
 Member the Unesco Chair on sustainable food systems
 Directeur UMR 1208 Ingenierie des Agropolymères et Technologies Emergentes, Montpellier
 

16.20: Coffee Break

16.40 - 18.00: Cerimonia di premiazione "Le Tecnovisionarie®" 2013

Qualche nome?
 

Abbiamo imprenditrici come Maria Luisa Nolli, Daniela Bellomo. Abbiamo donne che dirigono imprese in settori d'innovazione, come Luigina Bernini. Abbiamo donne nel mondo universitario, come Maria Giovanna Sami. E ne sto citando solo alcune... Abbiamo donne di età diversa, con tendenze politiche diverse. Ma tutte contribuiscono con il loro lavoro a inventare il futuro.

Torniamo all'Expo Women Global Forum. Che cosa sarà?
Vogliamo costruire una serie di format sia fisici che virtuali, grazie al bagaglio importante di numeri ed esperienze di Women &Technologies, per mettere a disposizione il nostro know-how per un palinsesto di eventi. Vuole essere il tentativo di aggregare tante iniziative di grandissimo valore in un contenitore che abbia un filo rosso. Ma voglio precisare una cosa...

Prego.
Non ci occuperemo di quote rosa, di problematiche di genere.

Perché?
Perché sono temi importantissimi, ma c'è già chi se ne occupa. Noi vogliamo occuparci di innovazione.

Milano è una città aperta all'innovazione delle donne?
Io non sono milanese di nascita, ma qui ho fatto l'università. Sono grata a questa città perché mi ha dato la possibilità di mettere a frutto i talenti che ho. E' una città accogliente per tutti. Non ne facciamo una questione di donne. Se mi si chiede se è accogliente, dico di sì. Se mi si chiede se c'è attenzione per le donne, dico che non ci sono molti segnali in tal senso. Qualcuno sì, ma non molti. C'è una classe dirigente ancora un po' troppo legata a degli stereotipi che non hanno ragione d'essere. Ma confido che le cose stiano cambiando.

@FabioAMassa

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