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Milano

 

leonardo del vecchio

di Fabio Massa

Niente vendita per il Museo dei Martinitt, si cerca disperatamente un luogo dove portare uno degli archivi più importanti di Milano. La vicenda è quella che riguarda l'orfanatrofio maschile, sorto nella prima metà del Cinquecento e gestito dal Pio Albergo Trivulzio. Un'istituzione di Milano che ha visto passare nei suoi edifici personaggi famosissimi, da Angelo Rizzoli ad Edoardo Bianchi (ideatore del celebre marchio di biciclette) a Leonardo Del Vecchio, uomo più ricco d'Italia, che recentemente ha finanziato la ristrutturazione del Museo dei Martinitt con due milioni e mezzo di euro.

Secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it, la situazione dello spostamento del museo dei Martinitt diventa ogni giorno di più un pantano dal quale non si sa come uscire. Il Pat, infatti, per motivi prettamente finanziari, vorrebbe mettere a reddito il palazzo nel quale prende posto, situato in una zona "pregiata" come corso Magenta. In un primo tempo l'ipotesi di spostamento del museo e dell'archivio puntava sulla Rotonda della Besana. Ipotesi tramontata, però, visto che gli unici spazi a disposizione sarebbero stati quelli di un sotterraneo ancora tutti da ristrutturare. Dopo una seconda ipotesi in uno stabile sui Navigli, anche questa senza però grandi fondamenta, il Pat ha bussato alla porta della Fondazione Le Stelline. Che di buon grado ha preso in esame la pratica. La soluzione era perfetta: il museo non avrebbe cambiato di molto ubicazione in città (le Stelline sono adiacenti ai Martinitt). Ma il problema è arrivato dalla Sovrintendenza, che ha dichiarato indivisibili museo e archivi. E alle Stelline non c'è abbastanza posto per ospitare il "cuore" dei Martinitt, ovvero quegli archivi che custodiscono le storie dei tantissimi che sono passati nella struttura milanese. Quindi, anche le Stelline sembrano oggi - secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it - una strada non percorribile. A rincarare la dose, sull'indivisibilità di museo e archivio, c'è anche il Comune, che pare non voglia una separazione. L'unica soluzione pare quindi quella di portare il tutto nel Pio Albergo Trivulzio. Ma su questo si sta per aprire una battaglia tra consiglieri di maggioranza e di minoranza nel cda. Il 10 settembre si terrà una riunione e potrebbero arrivare novità importanti. Su tutta questa vicenda incombe poi l'ombra di Del Vecchio. Il patron di Luxottica, secondo alcuni, non vedrebbe di buon grado lo spostamento al Pat degli archivi che proprio lui ha contribuito a restaurare. Secondo altri, invece, non opporrebbe alcuna obiezione. Insomma, vicenda aperta. Che rischia di creare non poche polemiche, con il Comune a tentare di fare da punto di mediazione.

@FabioAMassa

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martinitt del vecchio







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