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Milano
Messina: "Alfieri non si faccia tirare dai giovani turchi"

di Fabio Massa

"Io sto con Alessandro Alfieri. Ma non si faccia tirare per la giacchetta dai giovani turchi. In Lombardia hanno fatto male e hanno perso". Gabriele Messina, renziano della prima ora, non usa giri di parole con Affaritaliani.it: "Sono stati subordinati a Roma. Non hanno cercato di impedire l'election day. Il segretario era Maurizio Martina. Adesso dobbiamo avere discontinuità e il progetto di Alessandro Alfieri è quello giusto". L'INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Gabriele Messina, lei è un renziano della prima ora. Iniziamo dalla segreteria di Bussolati, che per prima cosa ha detto che i renziani non ci sono più...
Sono d'accordo con Pietro Bussolati. Abbiamo fatto un congresso, ci siamo organizzati per mozioni. Finito il congresso le mozioni non esistono più. E' giusto che adesso ci prendiamo la responsabilità di governare tutto il partito, non solo una corrente. Sulla segreteria il mio giudizio è ottimo: nove persone contro grupponi di venti, come una volta, è stato un segnale forte. E' una segreteria che lavorerà tanto, fatto di persone qualificate e che penso che daranno belle sorprese agli iscritti del Pd.

Al livello regionale c'è un altro renziano in movimento: Alessandro Alfieri. Logico che lei lo sostenga...
Logico. Soprattutto perché condivido il suo progetto. Non so se sarà l'unico in campo, lo capiremo nelle prossime settimane. Certo che io lo sosterrò perché rappresenta una discontinuità con il passato. Questo partito negli ultimi anni è stato governato sia a livello milanese che a livello lombardo dai cosìddetti giovani turchi, che hanno perso perché lo hanno governato male. In più hanno commesso l'errore di guardare più a Roma che a Milano. Quello di Alessandro sarà un partito senza cooptazione dalla Capitale.

Un attacco forte ai Giovani Turchi. Chi sono le persone che hanno fatto peggio nel Pd lombardo?
E' brutto ed è sbagliato scaricare la responsabilità sui singoli. Sicuramente c'è qualcuno che si è affidato totalmente al partito nazionale, nella gestione delle elezioni regionali. E ha sbagliato...

Parliamo di Maurizio Martina?
I
l segretario era lui. Ma vorrei completare il ragionamento generale: hanno sbagliato a partire dal silenzio dopo la decisione di fare l'election day. Se avessimo votato in momenti diversi dove si poteva favorire il confronto sul progetto Lombardia, probabilmente adesso saremmo al governo della nostra Regione.

Torniamo ad Alfieri.
Mi è piaciuta la proposta e il metodo. Mi piace il fatto che non bisogna per forza cercare un Papa straniero. Mi piace il fatto che a differenza del passato il limite è il 2018 e non il 2017, ovvero il prossimo congresso del Pd.

@FabioAMassa

Tags:
messina alfieri







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