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Milano

Quaranta eventi in cinque giorni, 150 tra relatori e ospiti internazionali, 10 città coinvolte in tutto il mondo: Milano, New York, Washington, Miami, Parigi, Tokyo, Singapore, Copenhagen, Amburgo, Lagos. È la Social Media Week patrocinata dal Comune di Milano e inaugurata oggi nella Sala Alessi di Palazzo Marino. "Milano è l'unica città d'Italia a partecipare a questo evento insieme ad altre nove nel mondo - ha detto il Direttore generale Davide Corritore -. Come Amministrazione comunale siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di questa 'cinque giorni' mettendo al centro dell'attenzione il diritto di accesso alla rete: un diritto che deve essere considerato oggi come un bene comune e che, specialmente nelle società occidentali, deve essere equiparato agli altri diritti fondamentali della persona. Questa amministrazione si sta impegnando molto in questo senso, a cominciare dall'avanzamento della rete open Wi-Fi". "La nostra rete all'aperto connette sia il centro sia le periferie - ha proseguito Davide Corritore - e oggi abbiamo già 300 luoghi della città da dove è possibile connettersi gratuitamente. In media, abbiamo 1.500 nuove registrazioni a settimana. In pochi mesi siamo già arrivati a 53mila iscritti alla rete del Comune e siamo vicini alle 500mila connessioni. Abbiamo un traffico medio di 2mila gigabyte a settimana. Sono dati notevoli che dimostrano quanto i nostri sforzi vadano nella giusta direzione. Tante persone usano la rete del Comune per lavoro, studio e per creare nuova occupazione. Ora stiamo partendo con la seconda parte del piano di digitalizzazione della città che, dopo il lancio del portale Open Data, vedrà per l'estate l'attivazione di altri 400 luoghi Wi-Fi, per un totale di circa 1.500 punti hot-spot; ogni zona di Milano avrà una settantina di punti da cui chiunque potrà connettersi alla rete del Comune", conclude Corritore.

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