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Milano al top per tenore di vita. Ma è meno sicura di Napoli

Secondo l'ultima ricerca 2013 dell’Università La Sapienza sulla qualità della vita peggiorano tutti i grandi centri urbani ad eccezione di Milano e provincia che guadagna due posizioni rispetto al 2012 e dodici dal 2010, attestandosi in 37ma posizione. Migliorano in particolare le performance della città in materia di ambiente. 

PRIMI NEL TENORE DI VITA - Milano è al top della classifica per tenore di vita, seguita dalle province di Monza e della Brianza, Varese e Aosta. Tra le 30 posizioni di testa figurano esclusivamente province dell’Italia del Nord, di cui 15 nel Nordovest. La frontiera del benessere separa nettamente il Nord dal Centrosud.

MALE LA SICUREZZA - L’indagine 2013 conferma, come nelle passate edizioni, la permanenza agli ultimi posti dei centri urbani in tema di sicurezza. In fondo alla classifica ci sono nell’ordine, le province di: Latina, Napoli, Foggia, Roma, Pisa, Firenze, Pescara, Ravenna, Bologna, Imperia, Prato, Rimini e Milano.

LE REAZIONI -  "Milano, secondo la ricerca de La Sapienza è l'unica città capoluogo di provincia che guadagna posizioni rispetto al tema della qualitÖ della vita, del benessere, della coesione. Queste ricerche vanno sempre prese per quello che sono e sicuramente si tratta di una grande e maggiore capacità della società milanese di resistere alla crisi. Ma forse analizzarle può essere utile a chi fa politica nel centrosinistra milanese. Per mostrare più orgoglio per il lavoro che si sta facendo. Detto questo il nostro segreto è non montarci la testa e quindi continuiamo così". Lo scrive su facebook l'assessore comunale Pierfrancesco Majorino commentando i dati dell'ultima indagine sulla "Qualità della vita" condotta dall'università La Sapienza di Roma per ItaliaOggi.

"Nel 'capitolo criminalità' del rapporto 2013 sulla qualità della vita realizzato dall'Università La Sapienza per Italia Oggi, al gradino più basso della classifica (110/o posto) troviamo Milano. Nessuna città è peggio di Milano: non Firenze (103esima), non Roma (101esima), non Torino (96esima)... Neppure a Napoli (99esima) la sicurezza è a un livello così basso come a Milano. Ci piacerebbe stupirci, ci piacerebbe invocare l'errore, ma già il Sole 24 Ore, a inizio dicembre, aveva mostrato una classifica altrettanto sconfortante: sull'ordine pubblico la nostra città era terz'ultima, peggio solo Torino e Pescara. La classifica registrava picchi altissimi di furti in casa (quasi il doppio della media nazionale), scippi (quattro volte la media nazionale), furti d'auto e truffe. Per rapine e borseggi Milano "batteva" grandi cittÖ come Napoli, Roma e Palermo. Classifiche con fonti di massimo rispetto, quindi, condannano Milano al gradino più basso d'Italia per quanto riguarda la sicurezza. E d'altra parte le classifiche mettono solo nero su bianco quello che i milanesi giÖ sapevano vivendo la loro città.  Le donne hanno paura a uscire di casa di notte, i negozianti vivono nel terrore, le famiglie sanno che le loro case sono continue prede, il personale Atm viene malmenato di continuo... Questa ß la cittÖ che ci ha regalato l'amministrazione-Pisapia: pericolosa per le strade e umiliata sui giornali". Lo dichiara Riccardo De Corato, vice-presidente del Consiglio comunale e capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione Lombardia.

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