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Milano
hermitage milano 500

Prima ha aiutato la madre a morire Dario Biolcati, 32enne nato a Torino e di professione 'pierre', poi ha tentato di uccidersi, dopo aver chiamato il padre, a Torino, per avvisarlo e spiegare che di comune accordo avevano deciso di farla finita, stufi della vita di stenti. A confermare che la donna , Elena Monni, 59enni, deceduta, fosse consenziente sono stati trovati degli scritti nella camera al terzo piano dell'hotel Hermitage di via Messina dove e' stato compiuto l'omicidio e tentato suicidio ieri sera, attorno alle 22. Arrestato per omicidio, l'uomo e'ora al Niguarda fuori pericolo di vita: all'arrivo dei soccorsi, li ha violentemente rifiutati piu' volte e ha chiesto nuove dosi di stupefacenti con cui, assieme all'alcol, si era "aiutato" a compiere il gesto.

Dopo aver cercato la coppia madre-figlio nell'appartamento di via San Senatore dove abitavano con un 23enne italiano ma nato in Bielorussia, gli agenti della polizia allertati dalla questura di Torino, l'hanno localizzata in via Messina attraverso il cellulare del 32enne. L'uomo era solito passare delle notti proprio all'Hermitage, con "amici" e "amiche", ieri sera pero' si e' presentato con la madre, attorno alle ore 20, i custodi dell'hotel hanno riferito di non aver notato nulla di strano. Entrati nella stanza piena di bottiglie di alcol, di medicinali e tracce di cocaina, gli agenti hanno trovato la donna priva di vita, con una ferita da taglio al polso destro e affianco al cadavere un sacchetto di plastica presumibilemente utilizzato dal figlio per soffocare la madre

Sfondando la porta del bagno della suite dell'Hotel Hermitage, gli agenti hanno trovato il figlio riverso sul lavandino con un taglio al polso e uno alla gola, in stato semi-cosciente in una pozza di sangue e acqua. L'uomo e' stato portato in codice rosso al Niguarda dove si trova attualmente e gli agenti lo sentiranno in mattinata ma ha gia' dichiarato che si e' trattato di un omicidio-tentato suicidio consenziente, per la "vita di stenti" condotta nell'ultimo periodo. Verra' sentito anche il padre e il convivente della coppia madre-figlio.

La donna trovata morta in un hotel di Milano assieme al figlio, ferito e semi incosciente, e' un'ex commerciante afflitta da gravi problemi di salute, dovuti anche ai suoi trascorsi da alcolista. Il figlio, invece, ha provato a lavorare nelle pubbliche relazioni, a quanto pare senza grandi risultati. I due vivevano a Milano in via Senato con un altro inquilino, un italiano di origine bielorussa di 24 anni. Il marito della donna, invece, e' un ex tassista separato da diverso tempo.

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