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Milano

Un nuovo Giardino dei Giusti cambiera' per il 2015 l'aspetto del Montestella. Nell'area della montagnetta dedicata dal 2003 al ricordo dei genocidi e dei diritti umani sorgera' per l'Expo un auditorium all'aperto a forma di anfiteatro, una "stanza della meditazione" in mezzo al verde, un "giardino del dialogo" con ampie panchine fra gli alberi, un "giardino delle macerie" dedicato al materiale su cui e' sorto il Montestella oltre a un percorso riqualificato fra le piante e le stele che vengono intitolate ogni anno il 6 marzo. E' il progetto voluto dall'Associazione per il Giardino dei Giusti, fondata da Gariwo, la Foresta dei Giusti, con il Comune e l'Unione delle Comunita' Ebraiche e presentato oggi a palazzo Marino dal presidente di Gariwo Gabriele Nissim, il presidente del consiglio comunale Basilio Rizzo e l'assessore all'Educazione Francesco Cappelli. La nuova veste del Giardino sara' di fatto un dono della comunita' ebraica alla citta' per l'Esposizione universale del 2015: il progetto, approvato dal settore Parchi e giardini e ora in fase esecutiva, sara' realizzato con donazioni private.

Il progetto prevede la suddivisione dell'area al Montestella in quattro aree: il Giardino del Dialogo, sempre aperto e fruibile, il Giardino delle Macerie, a rievocare il valore simbolico della montagnetta, il Giardino della Meditazione, dedicato alla sosta e la riflessione nel punto piu' alto dell'area e l'Auditorio, in grado di ospitare le manifestazioni, come la cerimonia di dedica degli alberi ai nuovi Giusti che si tiene ogni anno il 6 marzo, in occasione della Giornata europea dei Giusti. Le strutture saranno interamente realizzate in acciaio "Cor-Ten", resistente alla corrosione. Nessuna anticipazione sul capitolato del progetto, ma "lanceremo una campagna di fund raising - ha spiegato Nissim - per avere le risorse per completare tutto per l'apertura di Expo senza gravare sulle finanze pubbliche. Chiederemo ai milanesi, a privati e imprese di aiutarci. Esiste solo a Milano un Giardino dei Giusti dedicato a tutti gli eccidi, e non a uno in particolare. Quella al Montestella e' una iniziativa unica al mondo che unisce memorie diverse, abbiamo pensato che ci volesse una struttura piu' importante e che i tanti milioni di persone che verranno nel 2015 la possano vedere". Una "iniziativa coraggiosa - per Basilio Rizzo - ma che siamo sicuri sara' portata a termine. Avremmo voluto annunciare un contributo del Comune, ma non e' il tempo. Quando le cose sono giuste pero' poi si realizzano". Un ruolo importante nel progetto hanno le attivita' didattiche e il coinvolgimento delle scuole. "Soprattutto per i ragazzi - ha spiegato l'architetto Stefano Valabrega che ha firmato il progetto - abbiamo pensato il Giardino come uno spazio di partecipazione e riflessione sui valori dei Giusti, la solidarieta', la responsabilita' personale, l'altruismo". Sono gia' stati realizzati per questo un gioco in scatola e un fumetto, destinati alle scuole elementari e medie di Milano, per affrontare con i piu' giovani il tema dei genocidi e della difesa dei diritti umani. "Importante" per Cappelli che "Milano abbia un luogo fisico per ricordare e imparare. Questi percorsi didattici consentono ai bambini di conoscere la nostra storia e per diventare cittadini piu' consapevoli".

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montestella expo







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