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Milano
Moschee, spaccatura a destra. Fi: "Farle ma con regole". Lega: "No"

di Fabio Massa

Si accende il dibattito sulle quattro moschee che l'assessore Majorino, in un'intervista ad Affaritaliani.it, ha annunciato di volere a Milano con un bando che si aprirà a settembre. Forza Italia, con il coordinatore Giulio Gallera, farà opposizione "ma solo perché il governo deve dare garanzie sulla sicurezza. Se fossi sindaco garantirei la libertà di culto a tutti". La Lega Nord, invece, attacca a fondo, sempre su Affari: "Gallera sbaglia e Pisapia è proprio matto ad aprire agli islamici". LE INTERVISTE DI AFFARITALIANI.IT

L'INTERVISTA AL COORDINATORE DI FORZA ITALIA GIULIO GALLERA

Consigliere Gallera, Forza Italia farà opposizione alla delibera sulle moschee?
Sì, faremo opposizione. E' un errore dare quattro aree pubbliche e riteniamo debolissima la motivazione di Majorino secondo la quale sono aree da ristrutturare. Queste aree pubbliche andavano messe a disposizione del privato sociale che poteva farne luoghi di vita per la città. Noi non siamo contrari alla realizzazione di moschee di medie dimensioni, ma andavano fatte su aree private garantendo che non ci fossero problemi di ordine pubblico o mobilità. Siamo contrari a fare oggi il bando senza avere nessun tipo di garanzia sui soggetti che vinceranno i bandi, sulle attività e su come saranno finanziate.

Eppure Majorino dice che c'è un albo delle religioni, che i soggetti sono conosciuti.
Questo è vero. Ma chi sono gli imam? Majorino sa come vengono selezionati? Ci sono garanzie sulle predicazioni? La risposta è no. Questo problema può essere risolto solo dal governo o dal parlamento. Non abbiamo garanzie sul fatto che questi imam siano moderati o non incitino alla violenza. Sulle loro predicazioni purtroppo abbiamo letto di tanti casi sconvolgenti. Ci vogliono regole e controlli precisi sulle orazioni e sulle preghiere.

Che cosa ne pensa della proposta di referendum della Lega Nord?
L'idea è sbagliata. Un'amministrazione deve assumersi la responsabilità di fare alcune scelte. Il diritto di culto e di professione della religione devono averlo tutti. Ci vuole equilibrio. Se uno introduce un meccanismo per il quale ogni piccola criticità, dalla moschea all'impianto di smaltimento, va sottoposta a referendum non facciamo altro che fomentare il localismo e impedire la crescita. Un amministratore serio sa creare le condizioni per l'inserimento di alcuni elementi nel territorio senza difficoltà. Noi abbiamo risolto il problema di viale Jenner collocando gli islamici a Lampugnano. E la preghiera del venerdì non è stato più un problema.

Se lei fosse sindaco farebbe le moschee?
Sì, le farei. Io penso che vada riconosciuta la libertà di culto a tutti. Purché le moschee non creino problemi, e siano costruite in aree private. Quel che ha fatto questa amministrazione è una non soluzione.

L'INTERVISTA AL CAPOGRUPPO DELLA LEGA NORD ALESSANDRO MORELLI

Capogruppo Morelli, Majorino ha annunciato quattro luoghi per realizzare le moschee. La Lega Nord che cosa farà?
La Lega attraverso la Regione, con una nuova imposizione regionale, obbligherà i Comuni a fare i referendum. Pisapia e soci cerchino di fare quello che vogliono ma saranno i cittadini milanesi a dire che cosa fare in queste aree.

Qual è il suo giudizio politico?
Il giudizio politico è che Pisapia e la sinistra sono matti. Siamo in una situazione che dovrebbe aprire gli occhi a tanti, ma forse non a tutti, perché c'è gente martirizzata in mezzo mondo, ci sono giornalisti decapitati. Eppure questi per avere l'ennesima bandierina politica mettono a repentaglio la sicurezza di tutta la città. Majorino fa finta forse di non ricordare i tanti casi di cronaca legati all'estremismo islamico, anche nella nostra città. Non è vero che Milano è esente da fatti gravi in questo senso. Dal punto di vista politico poi non mi capacito di una sinistra che promuove una cultura che non riconosce neppure la parità tra uomo e donna. E poi parliamo dei diritti degli animali...

Secondo Majorino una moschea aumenta la sicurezza perché si esce dall'opacità dei sottoscala.
La moschea non può aumentare la sicurezza perché manca una normativa nazionale che imponga a questi personaggi di esprimersi solo in italiano. Chi li fa i controlli, quindi? Majorino? Granelli? Non penso che andranno tutti i venerdì a seguire il sermone dell'imam.

Gallera dice che non sono a priori contrari alla moschea.
Gallera sta sbagliando alla grande, un tavolo di confronto con gli islamici non ci può essere a priori.

@FabioAMassa

Tags:
moschee morelli gallera







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