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Milano

 

 

alfonsoAPEVERT

di Fabio Massa

 

Due si sono svegliati. Due dei migliori, dei più attenti. Due dei pochi. Vinicio Peluffo e Franco D'Alfonso. Il primo è un parlamentare Pd eletto a Milano che la Fiera la conosce bene, non fosse altro che è di Rho. E - forse - tra tutti i "compagni" è l'unico che abbia mostrato un minimo di sensibilità. Come aveva scritto Affaritaliani.it ieri, la Fiera di Bologna ha schierato tutti i politici vicini per difendere un Motorshow che, per essere chiari, è stato segato dal mercato e non da volontà politiche. Il salone delle auto sarà a Milano, ma questo fa infuriare gli emiliani.

E a Milano? Tutti dormono, ma in special modo il Partito Democratico. Un po' per il rapporto che c'è con la rossa Emilia, un po' perché, una posizione, il coordinatore cittadino del Pdl Giulio Gallera e il segretario leghista in pectore Matteo Salvini, l'hanno presa. I democratici? Silenti. Fin quando è arrivato Vinicio Peluffo, voce isolata ma molto chiara: “I brillanti risultati della 71° edizione dell'Eicma, l’Esposizione internazionale del ciclo e del motociclo a FieraMilano, che ha fatto registrare un più otto per cento di visitatori rispetto all’anno scorso, confermano ancora una volta che Milano è una location d’eccellenza per eventi fieristici internazionali. In particolare Milano si dimostra pronta a ospitare una grande fiera dell’automobile declinata nella chiave della sostenibilità, quale è la cifra del capoluogo lombardo. Perciò non lasciamoci distrarre da riflessioni campanilistiche".

Ancora più chiaro l'assessore al Commercio Franco D'Alfonso, che ad Affaritaliani.it spiega: "In un mercato globale delle Fiera, è giusto che ciascuno faccia il suo mestiere. Credo che un salone dell'Auto a Milano sia cosa molto importante, e credo che in Fiera abbiano fatto bene a muoversi per averlo". E il campanilismo? "Sarebbe bene che l'Italia facesse sistema, cosa che invece purtroppo non avviene. Anzi, di più: c'è una concorrenza stupida tra piccole fiere e grande fiera, che non fa bene a nessuno. Diciamolo chiaro: è bene sapere che l'unica Fiera che può competere in giro per il mondo è quella di Milano". D'Alfonso va avanti e attacca la Regione: "Sarebbe meglio avere una regia complessiva del governo, ma le Fiere mi fanno venire in mente la vicenda degli aeroporti: se non c'è una visione complessiva almeno regionale, ogni atto è lasciato allo spontaneismo. E questo è un male"

@FabioAMassa

Tags:
d'alfonso fiera milano






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