A- A+
Milano
Movida violenta, da Gae Aulenti alle Colonne. Sala: "Situazione preoccupante"

Movida violenta, da Gae Aulenti alle Colonne è emergenza

"E' chiaro che si tratta di situazioni che stanno succedendo un po' in tutta Italia, ma la riapertura sta portando anche ad escalation che ci preoccupano". Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine di un evento al Castello Sforzesco ha commentato la maxi rissa di domenica scorsa alle Colonne di San Lorenzo, ultimo di una serie di episodi accaduti nelle zone della movida.

"La riflessione che stiamo facendo anche con prefetto e questore - avverte Sala - è: è vero che ci sono luoghi più delicati di altri, ma è anche vero che la città è ampia e presidiare tutto non è facile. Rimane il fatto che è il nostro dovere e quindi cercheremo di farlo al meglio". 

E non si parla solamente delle zona delle Colonne di San Lorenzo, ma anche di piazza Gae Aulenti, una delle "zone vetrin"a di Milano, dove un ragazzino di 11 anni è stato recentemente aggredito e rapinato da una baby gang che spesso sosta sotto il Bosco Verticale. Per finire alla situazione più grave accaduta di recente in piazza Mercanti sabato, quando una maxi rissa davanti al McDonald’s ha fatto suonare il campanello d'allarme 





Milano: De Corato, Movida selvaggia in tutta la citta' risultato di 10 anni di governo del centrosinistra

La movida selvaggia ormai e' a macchia di leopardo in tutta la citta': dalle Colonne di San Lorenzo, ai Navigli, via Lecco, corso Como e Piazza dei Mercanti. "Questi sono i risultati di 10 anni di governo della citta' da parte del centrosinistra con il ritornello di "non militarizzare Milano". Lo afferma in una nota il Consigliere Comunale di Fratelli d'Italia a Milano e assessore regionale alla sicurezza, Riccardo De Corato, in merito alle dichiarazioni del Sindaco Giuseppe Sala sulla movida violenta.

"Il Sindaco Sala - prosegue l'esponente di Fratelli d'Italia - si e' svegliato dal lungo letargo durato cinque anni. Ora si accorge della mancanza di controlli e dei problemi della movida selvaggia che ha contribuito, con la sua inerzia, a creare. I cittadini si sono rivolti piu' volte invano a Palazzo Marino per segnalare la situazione fuori controllo". "Io stesso - prosegue De Corato - ho denunciato, a ogni inizio di seduta di Consiglio Comunale, quanto accadesse al vice Sindaco Scavuzzo che, evidentemente, doveva dar retta al lungimirante assessore Del Corno che proponeva, per questi balordi notturni, 'mediatori culturali' ". "Il capoluogo lombardo ha le stesse dimensioni di quando governava il centrodestra che riusciva a farlo presidiare dalle forze dell'ordine, dall'esercito e dalla polizia locale. Presidi - ricorda De Corato - poi tolti dal centrosinistra con Pisapia. E' un dato di fatto che, nella citta' dell'accoglienza e delle marce e pic-nic pro immigrazione, molte delle risse della movida selvaggia vedono extracomunitari come protagonisti, anche se il primo cittadino finge di non vedere". 



Leggi anche: La MILANO del FUTURO: i progetti degli STUDENTI

 

Commenti
    Tags:
    movidamilanogae aulentisalamovida milanocolonne di san lorenzo







    A2A
    A2A
    i blog di affari
    Le radici dell’Architettura
    di Mariangela Turchiarulo
    Green pass, il futuro del nuovo biocapitalismo della sorveglianza
    L'OPINIONE di Diego Fusaro
    Obbligo Green pass decisione liberale
    L'OPINIONE di Ernesto Vergani


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.