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Milano
Ncd diserta il consiglio regionale: "Maroni si dia una svegliata". Inside

di Fabio Massa

Niente rimpasto? Scricchiola la maggioranza. Come anticipato da Affari il Nuovo Centrodestra ha dato il via a una protesta eclatante nella seduta di consiglio regionale: 8 defezioni nei banchi, resta solo il presidente Raffaele Cattaneo (per motivi istituzionali).

A spiegare le ragioni della protesta ad Affaritaliani.it è Stefano Carugo, consigliere regionale: "La vicenda del Nasko è quella che ha fatto traboccare il vaso. C'è una questione di merito e di metodo, nessuno di noi andrà in consiglio. Ripeto: Maroni si deve dare una svegliata nel metodo e nel merito - spiega Carugo - Tutte queste iniziative leghiste da campagne elettorale, questa ansia contro gli immigrati, il libretto sanitario, la marijuana libera, le prostitute. Stiamo rasentando la barzelletta. E' da un anno che non facciamo una riunione di maggioranza. Bisogna smetterla".

Rincara la dose il capogruppo Mauro Parolini, sempre ad Affaritaliani.it: "La questione è semplice. Oggi non siamo in consiglio perché oggi è una giornata di atti di indirizzo alcuni dei quali anche problematici e non ci sono provvedimenti di rilievo. Ma il punto è un altro: noi manifestiamo disagio per il venir meno di una collegialità che non c'è sul fronte della giunta, sulla quale c'è uno squilibrio totale sia nei contenuti che nei numeri. Parliamo di Nasko? Un conto è il sostegno all'affitto, all'allattamento, sui quali si può pensare di favorire i lombardi. Una cosa è il sostegno economico alle donne che vogliono abortire: su questioni di vita e di morte non ci possono essere differenziazioni possibili. Ci pare che ci siano un po' di questioni per le quali è bene mettersi attorno a un tavolo. La nostra è un'alleanza che va bene per governare la Lombardia, ma bisogna rilanciare sui contenuti. Servono rispetto e pari dignità".

"E' vero che c'e' una riunione a Roma ma la dichiarazioni di Parolini illustrano meglio le ragioni, Ncd manifesta un disagio". A dirlo il presidente del Consiglio Regionale Raffaele Cattaneo (Ncd) commentando l'assenza dei consiglieri regionali del suo partito nella seduta di oggi al Pirellone, spiegata dal capogruppo Mauro Parolini come gesto di dissenso con la giunta di Roberto Maroni anche per il mancato rimpasto. "Il tempo ragionevole del tagliando era marzo, come detto pubblicamente anche Maroni", ha affermato Cattaneo, che poi ha commentato anche le dichiarazioni del capogruppo Pd Enrico Brambilla, sulla vicenda. "Brambilla esagera quando dice che la maggioranza e' dissolta - ha affermato Cattaneo - ma ha ragione quando dice che oggi in Aula senza minoranza non ci sarebbe il numero legale. La presenza o assenza di Ncd non e' cosi' irrilevante".

@FabioAMassa

Tags:
ncd maroni







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