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Milano

di Ilaria Cova,
Componente Segreteria Regionale PD

Concordo con chi in queste ore chiede una gestione più collegiale del PD Milanese per poter gettare le basi per aprire, con più serenità e franchezza, una nuova fase che sia costruttiva.
Il dibattito che si è aperto in questi giorni nel PD, ancorchè duro e potenzialmente divaricante, penso sia sano e doveroso, se una volta per tutte, questo percorso porterà ad una chirimento definitivo sulla linea politica del partito.
Questo è ciò che è mancato al Partito Democratico per vincere pienamente le elezioni!
Un partito che non è nè carne, nè pesce, è avvertito dai cittadini come insipiente, e rischia di essere votato solo dai fedelissimi, quelli "attaccati alla maglia"nonostante tutto, ma fatica ad essere attraente per un elettorato più vasto e maggioritario. Noi non possiamo contare solo su un partito di tifosi a prescindere, ma puntiamo ad un partito che sia in grado di parlare a tutto il Paese e si candidi a guidarlo.
La gestione post elettorale, poi, è stata ancora più precaria e, a tratti, dolorosa e conflittuale.
Occorre al più presto ridare una speranza e una visione al Partito Democratico, tornare alle sue ragioni fondative, per andare oltre alle ormai consunte "etichette di partito"e aprirsi alle forze ed intelligenze di molte donne e uomini che hanno voglia di dare un contributo, di metterci la faccia, per un rinnovamento vero della politica, delle idee e dei volti.
I molti giovani democratici che stanno occupando le sedi, non si voglio arrendere! Sono un segno di vitalità della base del PD, che ha voglia di partecipare, di esserci, che sogna un partito diverso.
Siamo a metà del guado : il superamento della Seconda Repubbica è più lungo del previsto ma ormai inevitabile. Arrivamoci con un partito attrezzato a questa sfida o verremo travolti dai facili populismi che attecchiscono laddove la politica non dà risposte adeguate. E facciamo in fretta! I cittadini fanno fatica ad arrivare a fine mese, i dati dell'economia reale sono preoccupanti, crescono a dismisura i disuccopati. Il Paese arranca, la politica è troppo lenta.
Rimettiamo l'orologio della politica in linea con i tempi della vita delle persone e del Paese!
 

Tags:
gestione collegiale







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