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di Fabio Massa

 

 

Mauro Parolini è il capogruppo del Pdl in consiglio regionale lombardo. E' bresciano, proprio come Mariastella Gelmini. Ed è un ciellino, proprio come Roberto Formigoni. I due (Formigoni e Gelmini), hanno incrociato i "cinguettiii" in uno scontro sui numeri per l'assemblea nazionale. Per Formigoni le colombe sono in maggioranza. Per la Gelmini invece no. Oggi il Celeste ribadisce: "I falchi avranno cocenti delusioni". Parolini spiega ad Affari: "Io ho firmato il documento di Alfano. Ma la questione del riconoscimento della leadership di Berlusconi non è in discussione". La spaccatura? "Io sono per stare uniti. In Regione lavoriamo per questo. A meno che non ci sia un passo obbligato". E ancora: "A Brescia abbiamo governato con la Gelmini, abbiamo sostenuto il coordinatore gelminiano. Spero che siano solo questioni personali. La frantumazione del centrodestra sarebbe un'esperienza dolorosa". L'INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Mauro Parolini, capogruppo in consiglio regionale lombardo, ha visto la polemica Gelmini-Formigoni?
Lo dico chiaro: io ho firmato il documento di Alfano. La questione del riconoscimento della leadership di Berlusconi, del trattato che ha subito, è evidente. Ma sono d'accordo sul fatto che se va a casa il governo si fa male a tutti. A Brescia io ho rapporti buoni con la Gelmini. Con Formigoni ho avuto sempre rapporti più che buoni. Mi sembra che purtroppo questioni non di contenuto, di opzioni politiche ma personalistiche e occasionali stiano creando un disastro. La frantumazione della rappresentanza del centrodestra è una situazione che genera grande sofferenza.

Pensa che ci sarà la spaccatura?
Il clima non è buono. Ma vedo qualcuno che ha un po' l'ansia di arrivarci, compresa la Gelmini, per monopolizzare il consenso di Berlusconi.

Se la spaccatura dovesse avvenire, in Lombardia che cosa succederebbe?
Sono valutazioni che faremo dopo. Ma il mio desiderio è di restare uniti. Una divisione si verificherebbe sarebbe solo se fosse necessario, solo se fosse un passo obbligato. Io sto facendo di tutto per l'unità e non voglio fare previsioni. Poi magari sarà obbligatorio dividersi. E allora lo faremo.

Lei è di Brescia, come la Gelmini.
A Brescia abbiamo fatto il congresso unitario con la Gelmini. Noi abbiamo sostenuto il coordinatore gelminiano. Abbiamo governato con alti e bassi. Abbiamo vissuto in questa unità. Non ci sono questioni locali o personali che aggravano la tensione. Anzi, le questioni locali contribuiscono a creare un clima di rispetto reciproco. Speriamo prevalga.

@FabioAMassa

 

Tags:
parolini pdl







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