A- A+
Milano
Passera: ecco il mio progetto per Milano



"C'è da creare un'alternativa all'attuale amministrazione", afferma Corrado Passera, candidato sindaco di Milano per Italia Unica intervistato dal direttore di Affaritaliani.it, Angelo Maria Perrino, durante la trasmissione di Stefano Golfari su Telelombardia. "Le famiglie e le imprese milanesi, ovvero chi manda avanti il Paese, si possono trovare intorno a un progetto innovativo".

Passera è nel campo dei moderati ma non vuole alcun rapporto con i partiti. "Idee e proposte forti verrano fuori nei prossimi mesi. Partiamo dal progetto e dalle idee e non dalle sigle di partito".

Commentando le dichiarazioni di Salvini ad Affaritaliani.it ("Stiamo cercando un candidato migliore di Salvini"), Passera risponde: "C'è bisogno di una persona che sappia mettere insieme e non dividere. Serve qualcuno che abbia vissuto nella Pubblica Amministrazione".

Passera parla anche del sistema bancario che "deve essere il motore per la ripresa e Milano può innescare un periodo positivo nel rapporto tra cittadini-imprese e banche. A Milano sono nate due delle migliori banche a livello europeo". Quanto alle critiche al sistema del credito, "ci sono banche che fanno più credito e altre meno. Certo, poi le banche potrebbero fare di più".

Critiche a Renzi. "L'Italia è bloccata perché c'è la stessa politica anti-crescita che non crea occupazione. Con Renzi ci sono ancora decine di miliardi di nuove tasse e di spesa corrente. Se vogliamo uscire da 10 anni di mancanza di crescita serve una botta pazzesca all'economia". Passera spiega anche come fare: "Utilizzare meglio i fondi europei, usandoli per dare crediti d'imposta ovvero incentivi fiscali a chi investe in innovazione e ricerca. Poi bisogna pagare i debiti della P.A., perché 100 miliardi per le piccole e medie imprese sono tantissimi soldi. Così può cambiare il mondo".

Passera, rispondendo a una domanda di Perrino, spiega perché in passato, insieme a Profumo, ha votato alle primarie del Pd: "C'era il rischio che vincesse l'estrema sinistra e mi sentii in dovere, pur non essendo iscritto e votante di quel partito, di dare il mio contributo per non far prevalere la sinistra radicale".

Passera ha poi smentito la sua appartenenza all'Opus Dei, rispondendo a una domanda del direttore di Affaritaliani.it Perrino. "Non faccio parte di nessuna associazione, ma le rispetto tutte".

Attacco a Pisapia sulle moschee di Milano. "Il risultato è pessimo. Il bando è stato fatto male. Hanno vinto due grupi estremisti. La libertà di culto è sancita dalla Costituzione, ma servono le regole per poter fare le moschee. Non si può non chiedere da dove vengono i soldi, il Comune passa il cerino al prefetto. Poi dove sta scritto che devono essere due le moschee?".

Tema immigrati. "Milano ne ha assorbiti tanti. E' un'emergenza che è diventata tale a livello nazionale per colpa del governo che non ha fatto accordi con i paesi che mandano i profughi, non ha fatto i campi di raccolta e non è possibile che ci vogliano due anni per dire se una persona è un profugo o no. Milano è sofferente per l'eccesso di presenze e non possono arrivarne altri, ma comunque la città sta dimostrando di saper gestire il problema".

Perrino chiede a Passera un voto ai vari sindaci di Milano. Passera replica che "ognuno ha prodotto le proprie esperienze. Se oggi abbiamo l'Expo e Porta Nuova, due eccellenze, i meriti sono delle due amministrazioni precedenti a quella attuale, quindi Moratti e Albertini". Affondo a Pisapia sull'Expo. "Il punto debole è che sta per finire e non sappiamo ancora che cosa fare di quell'area. Ora c'è una gara a sparare ogni giorno un progetto diverso, non va bene. Se si trovassero le risorse penso a un polo universitario e scienfitifico insieme a imprese grandi e piccole. Ma servono progetti per le università che escono dalla città e vanno a Rho Fiera. Milano può essere uno dei più bei centri universitari del mondo, ma smettiamo di sparare un'idea al giorno".

Passera conclude affermano che sia tra gli assessore attuali sia tra i membri dell'opposizione "c'è qualcuno che mi piace, ma non faccio nomi". Il problema di Renzi? "L'accentramento dei poteri". Il problema dell'opposizione? "Che non esiste. Noi vogliamo essere la seconda gamba, che oggi manca, per poi diventare la prima".

Tags:
passera perrino







A2A
A2A
i blog di affari
Oggetto sociale srl: più è ampio, meno paghi
Gianluca Massini Rosati
L’intelligence come tutela della democrazia del Paese
Daniele Salvaggio, Imprese di Talento
Solidarietà ai bielorussi contro Lukashenko, ultimo dittatore d’Europa
L'OPINIONE di Ernesto Vergani


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.