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Milano

di Fabio Massa

SCONFITTI

 

 

 

massimo d'avolio

MASSIMO D'AVOLIO E ONORIO ROSATI

 

 

Ex sindaco di Rozzano, ultravotato consigliere regionale, era già da questa estate il segretario metropolitano "in pectore". Invece no. "Falciato" dall'incompatibilità (che nessuno si è preoccupato davvero di provare a rimuovere), sarebbe stata una soluzione unitaria per il partito. Invece no, repetita juvant. Alla fine, per fedeltà verso la sua area, Primavera Democratica, sostiene con centinaia di voti al primo turno Arianna Cavicchioli. E al secondo blinda i suoi delegati per andare consapevolmente a schiantarsi, così come era stato evidenziato nei mal di pancia in Primavera già all'inizio del week end. Stesso discorso per l'ex segretario Cgil Onorio Rosati, anche lui consigliere regionale. Pure lui va a schiantarsi. Ma avrà presto la rivincita, con la sua candidatura alla segreteria regionale.

 

 

 

roberto cornelli

MATTEO MAURI E ROBERTO CORNELLI

 

 

Facendo due conti, la Cavicchioli ha perso 15 elettori nel segreto delle urne. Se si conta che due esponenti di Area Dem erano sicuri di votare lei invece che Pietro Bussolati, il numero dei "disertori" sale a 17. Detto che i civatiani hanno votato Bussolati (si parla di 10-11 voti), ne mancano sempre e comunque sei. Chi ha "tradito"? Dal fronte Primavera Democratica si pensa già ai cornelliani. E dal giro dell'ex segretario Cornelli si pensa già a Primavera Democratica. In ogni caso, i conti sono stati clamorosamente sbagliati, e di questo bisogna prendere atto. Che siano i cuperliani di sinistra o di destra.

 

 

 

 

civati

PIPPO CIVATI

 

 

Fa filtrare, in modo semiufficiale, il suo sostegno per Arianna Cavicchioli, dicendo che il "documento" che i civatiani di Milano stavano preparando pro-Bussolati era "un'iniziativa personale". Ma i suoi votano lo stesso il renziano? Che cosa vuol dire? Delle due l'una: o ha sottovalutato la vicenda milanese oppure i suoi delegati hanno fatto di testa loro. Non un buon inizio in vista della campagna congressuale nazionale.

 

 


VINCITORI

 

 

 

franco mirabelli 400

FRANCO MIRABELLI

 

 

Il grande capo di Area Democratica non raggiunge l'accordo con Lorenzo Guerini, gran capo dei renziani lombardi a Roma. Quindi, si va a un primo turno che si dimostra un bagno di sangue per i franceschiniani. Arianna Censi arriva ultima. Ma sulla tattica, a Mirabelli, lo battono in pochi. Così partono subito gli sms di sostegno a Bussolati a pochi minuti dalla chiusura delle urne, e il giorno dopo la Censi vara un documento di grande condivisione. Inevitabile l'asse, sulla scia della vicenda nazionale. Ed è inevitabile che Area Democratica avrà un posto di assoluto rilievo nella segreteria di Pietro Bussolati (c'è chi dice la vicesegreteria). Quindi, seppure sconfitto, Mirabelli il risultato l'ha portato a casa. Ora resta da capire se "Graecia capta Romam cepit" e quindi quanto Area Dem influenzerà il nuovo corso. A partire dalla Fondazione Quercioli.

 

 

 

arianna cavicchioli

ARIANNA CAVICCHIOLI

 

 

Sconfitta? Macché. Vince la sua partita. Che evidentemente non era quella locale. Sapeva di andare a schiantarsi, lo sapevano tutti, al punto che proprio Primavera Democratica si era rotta per poi ricomporsi. Ma la tenace Cavicchioli ha deciso di giocarsela fino in fondo, come testimoniato da un sms spedito ad Affari: "Le sfide improbe sono la mia vita, quella del mio partito e dei tanti in quotidiana difficoltà". Ora potrà fare opposizione con una quota che eccede il 45 per cento. Non poco. E può collocarsi come punto di riferimento di Cuperlo a Milano: chi se non lei, visto il consenso? Vittoria assicurata, nella sconfitta.

 

 

 

lamberto bertolè 500

LAMBERTO BERTOLE'

 

 

Vittoria vera per il capogruppo in consiglio comunale. Pippo Civati non si esprime per Bussolati? Lui tiene duro e tira dritto. Alla fine i suoi delegati si muovono come una falange. E dimostrano di essere un gruppo coeso. Ora resta da capire se resisterà anche al tempo più difficile, quello che è fuori dalle sfide e dentro una logica strategica a lungo termine.

@FabioAMassa

Tags:
pd milano sconfitti pagelle







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