A- A+
Milano

di Silvano Martinotti
Candidato Pdl alle Regionali per la Lombardia 2013
www.lalombardianelcuore.it


Il Monte dei Paschi di Siena va verso il concreto rischio di un sequestro conservativo: così la triste pagina della banca senese si allunga, come un’ombra, sui risparmi degli italiani.
In particolar modo di quelli più indifesi e vulnerabili, essendo MPS, caratterizzato da una clientela che oscilla tra i pensionati e i piccoli risparmiatori. L’accusa dell’associazione a delinquere mi lascia, comunque, sperare che a pagare siano i vertici della Banca, e le eminenze grigie, che hanno ordito la trama dell’acquisizione di Antonveneta, nel 2007.

Questa vicenda impone una riflessione, che arriva a lambire indiscutibilmente, la campagna elettorale in corso. Non è corretto ritenere che si tratti di un tema di appannaggio, esclusivamente nazionale. Il problema del credito e della gestione delle banche è radicato soprattutto nel territorio e nelle regioni, particolarmente produttive, come la Lombardia.

Ecco perché, da candidato per il consiglio regionale lombardo mi pongo il problema di evitare che simili disastri, come quello di MPS, che coinvolge più di 6milioni di risparmiatori e ben 31mila dipendenti, possano riprodursi nella “locomotiva del Paese”. Attenzione, dunque, ai passi falsi e ai giochi pericolosi in strutture, altrettanto importanti e con fragilità, di bilanci e capitali, molto simili. All’interno del Consiglio regionale della Lombardia dovremo istituire, non una Commissione di vigilanza, come quelle che piacciono tanto alle sinistre (e che portano via solo soldi pubblici), ma scrivere subito leggi che diano al parlamento lombardo il potere di difendere e tutelare i cittadini.

"Questo è il tempo dell'umiltà, della morale, del lavoro, dell'onestà, della Fede e dell'esempio. Occorre dare un segno tangibile a chi corre dietro ai nostri anni". Queste parole, riportate sulla quarta di copertina del libro che ho appena pubblicato, “Tutti figli di un falegname", rappresentano in pieno lo spirito con cui mi metto a disposizione, per le prossime elezioni regionali che si terranno in Lombardia. Comprendetemi, al di là, delle facili banalità che orbitano attorno ad ogni tornata elettorale, sono fermamente convinto che questo è il tempo di una svolta decisiva, nel nostro modo di fare e intendere, la gestione della "cosa pubblica".

Rimane duramente vero che, le cose vadano comunque cercate e volute, poiché nel corso della vita di ognuno di noi arriva, e spesso nel momento meno prevedibile, la necessità di dover scegliere e decidere, cosa si vuole fare, per noi stessi e per la comunità.

Tags:
mps lombardia






A2A
A2A
i blog di affari
Le radici dell’Architettura
di Mariangela Turchiarulo
Green pass, il futuro del nuovo biocapitalismo della sorveglianza
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Obbligo Green pass decisione liberale
L'OPINIONE di Ernesto Vergani


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.