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Milano

di Fabrizio De Pasquale,
consigliere comunale Pdl a Palazzo Marino

Il Piano Generale del Trasporto Urbano appena approvato e' una occasione persa per la ciita' per 3 ragioni. La prima ragione e' che e' stata scelta una modalità di confronto con i cittadni assurda e inesistente. Mentre il PGT aveva avuto più di 4000 osservazioni, questo piano tenuto sotto silenzio dalla giunta e pubblicato addirittura sull'albo pretorio (!) ha ricevuto , per mancata diffusione solo 17 osservazioni di cittadini. Mentre il traffico, i parcheggi, il trasporto pubblico sono argomento di conversazione in ogni bar e di impegno da parte di centinaia di comitati, la Giunta ha deciso che anche il Consiglio Comunale poteva solo prendere o lasciare. Tutto ciò per  una miope motivazione: fare in fretta per togliere dalle forbici del Tar Area C .

La seconda ragione e' che il PGTU e' un libro dei sogni, il manuale del buon ecologista,il testo per rieducare il cittadino di serie B automobilista . Dentro pero' non c'e uno straccio di stanziamento previsto.
Ne investimenti , ne cronoprogramma degli interventi. Chissa' quando si faranno.

La terza ragione e' che un piano vecchio, pensato prima che la crisi cambiasse le abitudini dei milanesi e dei pendolari che si muovono.
Il piano si pone ancora l'obiettivo di mettere i cavalli di Frisia al confine di Area c . Oggi con il carocarburante e i consumi di benzina calati del 14% il problema non e' la congestione del traffico perché tanti automobilisti e pendolari hanno ridotto l'uso dell'auto superfluo. Oggi dobbiamo rispondere ai nuovi bisogni : un trasporto pubblico più esteso e di qualità ( senza la sporcizia e i guasti continui della Mm gestione
Pisapia) , l'esplosione dell'uso di bici e moto e le sue esigenze, come rastrelliere e stalli regolari per moto (( ogni mattina entrano 75 000 moto in area C e ci sono 8000 stalli), e soprattutto un nuovo modo di distribuire le merci, non basato come 40 anni fa su furgoncini inquinanti e parcheggiati in seconda fila.

Pisapia e Maran continuano a sostenere per motivi ideologici e di cassa Area C che per noi e' invece inutile contro l'inquinamento e dannosa per l'economia. Tra l'altro non modifica le abitudini dei pendolari visto che nel 2011 entravano a Milano ogni giorno 764000 mezzi e oggi ne entrano 750000. Il PDL ha proposto di eliminare almeno le principali storture di questo provvedimento attraverso l'eliminazione del ticket per i residenti all'interno dell'area , mettendo come termine le 15, 30 per aiutare il commercio, e concedendo un bonus di 40 ingressi a tutti i milanesi.

Soprattutto  proponiamo  di concentrare gli investimenti nel trasporto pubblico e per incentivare la nascita di flotte di mezzi ecologici per la distribuzione delle merci attraverso un bando di cofinanziamento.

Infine una  nota positiva:  nel PGTU e' stato approvato un mio odg per eliminare il pave' dalle zone non storico monumentali in modo risparmiare costi al Comune e rischi a ciclisti e motociclisti.


 

Tags:
piano trasporto urbano







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