A- A+
Milano

 

pisapia

"Pensare" per la movida a "luoghi anche piu' esterni dove non ci sono abitazioni" come "Lambrate". Lo ha detto il sindaco Giuliano Pisapia, intervenendo al convegno organizzato dalla Fipe in Triennale sulla movida con la presentazione di un'indagine del Censis. Per il sindaco, si puo' "pensare di creare luoghi anche esterni dove non ci sono abitazioni" per dare spazio alla movida e "il FuoriSalone e' un esempio. A Lambrate ad esempio chiedono nuove presenze di esercizi pubblici. Pensiamoci, pensateci", ha detto rivolto alla platea di operatori del commercio in Triennale.

"Lambrate - ha detto Pisapia - sta vivendo una grande realta' e li' chiedono luoghi per fare vivere la movida, perche' ci sono aree in cui non ci sono residenti". Il sindaco ha ricordato a questo proposito il caso di Tel Aviv dove la vita notturna "e' stata spostata sulla spiaggia. A Milano non possiamo portare il mare" ma oltre a far vivere il centro, ha sottolineato, occorre per il divertimento notturno "creare luoghi esterni dove non ci sono abitazioni. Cosi' accade anche a Bruxelles".

"Dobbiamo fare så che il centro non sia solo un luogo museale". Lo ha detto il sindaco Giuliano Pisapia, intervenendo al convegno organizzato da Fipe in Triennale sul tema della movida. "E' sbagliato - ha detto il sindaco - riferirsi a ordinanze che in passato sono state dichiarate incostituzionali e che facevano spegnere le luci alla citta'. Noi le luci dobbiamo accenderle", ha detto, perche' "il centro non sia solo un luogo museale". Pisapia ha fatto riferimento alla "storia del gelato, che restera' nella storia ma dopo 5 minuti era gia: stata corretta", spiegando che "forse non avevo seguito tutto l'iter, c'e' stato un errore ma e' stato riconosciuto". Cosi' "il confronto con gli artigiani, i commercianti e i residenti - ha sottolineato a margine dell'incontro - e' continuo. Cerchiamo di fare dei passi avanti, certe volte li facciamo e certe volte si fanno degli errori e facciamo marcia indietro, l'importante e' continuare. E' evidente che purtroppo ci sono leggi nazionali che noi dobbiamo rispettare e non possiamo contrastare se non con l'impegno a farle cambiare dal parlamento. Ma finche' non c'e' una regolamentazione che permette ai sindaci di decidere sulla base della situazione reale non risolveremo mai un'opportunita' che diventa spesso un problema".

Tags:
pisapia movida lambrate







A2A
A2A
i blog di affari
Due ori italiani a Tokyo 2020, ma “ex aequo” Tamberi (un po’) stonato
L'OPINIONE di Ernesto Vergani
Cassazione, trasferimenti immobiliari e crisi coniugali: la sentenza
Green pass, serve a poco se col vaccino posso comunque contagiare
L'OPINIONE di Diego Fusaro


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.