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LA FONDAZIONE MPS NON STA INSEGNANDO NIENTE Lo scandalo Mps non sta insegnando niente a nessuno. A Milano si sono aperti i giochi per il rinnovo del vertice della Fondazione Cariplo – tra le più ricche d’Italia, importante azionista di Banca Intesa San Paolo – e, come rivela Affaritaliani.it con il suo “inside”, tutti i partiti hanno ripreso a fare il loro unico, perenne, sporco mestiere... L'ANALISI DI SERGIO LUCIANO

di Fabio Massa

Il presidente della Provincia di Milano Guido Podestà risponde al rumor e all'analisi di Sergio Luciano sulla Fondazione Cariplo. Affaritaliani.it aveva rivelato che in una delle due terne di nomi proposte per il Comitato Centrale di Beneficenza, c'era anche il nome del giornalista Cesare Cadeo. Ora Podestà spiega: "Stiamo parlando della Commissione di Beneficenza. Anche nei termini si ritrova questa finalità sociale. Quindi, pensare che in questa sede si debbano avere soltanto esperti di economia, o di finanza, è qualcosa di assolutamente improprio. Abbiamo avuto la fortuna di avere al vertice della Fondazione Cariplo una persona esperta, profonda, indipendente ed equilibrata come Guzzetti: sceglierà il meglio. Per quanto ci riguarda abbiamo portato tre avvocati, un architetto, un'esperta di cultura orientale e un giornalista che lavora da 50 anni e che forse conosce la gente meglio di tanti professori universitari".

Presidente Guido Podestà, Affaritaliani.it ha pubblicato i nomi della terna che la Provincia di Milano proporrà per la Fondazione Cariplo. E Sergio Luciano, in un'analisi, spiega che forse ci vorrebbero più competenze specifiche...
Andiamo oltre le convenzionalità. Ma facciamo un passo indietro. Che cosa sono le Fondazioni? Soggetti privati che hanno la tutela di interessi collettivi. Quindi vuol dire che hanno un interesse generale, tanto più la Fondazione Cariplo che da sempre è legata al territorio e alle espressioni articolate della società civile. In primo luogo penso agli aspetti di natura sociale, economica, lavorativa, artistica. E' importante comprendere che la funzione delle Fondazioni non è solo di natura bancaria, come qualcuno può pensare. Detto questo, vorrei fare un passo avanti.

Prego.
Stiamo parlando della Commissione di Beneficenza. Anche nei termini si ritrova questa finalità sociale. Quindi, pensare che in questa sede si debbano avere soltanto esperti di economia, o di finanza, è qualcosa di assolutamente improprio.

Si è posto l'accento sulla competenza.
Sì, l'accento solo sulla competenza economica. Ma guardi, abbiamo avuto la fortuna di avere al vertice della Fondazione Cariplo una persona esperta, profonda, indipendente ed equilibrata come Guzzetti. Una delle cose che mi diceva è questa: abbiamo bisogno di gente che ha voglia di lavorare e tempo di lavorare.

Che cosa intende?
Intendo dire che il premio Nobel, assolutamente illuminante, poi non ha il tempo di star là, a decidere. Viene svolta un'attività impegnativa, che esamina progetti, ipotesi, individua le linee sulle quali può essere prioritario operare, dal sociale al recupero di beni artistici, è chiaro che la commissione deve essere un organo composito e non un senato accademico. Poi intendiamoci, non siamo noi che decidiamo.

Decide la commissione uscente.
Esatto. La Provincia di Milano ha dato due terne, laddove ci sono tre avvocati, un architetto esperto di recuperi artistici, abbiamo un esponente assolutamente profondo nella conoscenza delle culture lontane dalla nostra, e infine un esperto di comunicazione, che ha sempre avuto con la gente - in quanto giornalista - un rapporto profondo.

La terna di nomi di Affaritaliani.it quindi è esatta.
Esatto. Quello che mi sembra strano è che qualcuno possa desiderare solo di avere docenti, professori ed alti finanzieri che non avrebbero sicuramente il tempo di dedicarsi alla Fondazione e avrebbero solo uno scenario specifico ed accademico.

La domanda che Sergio Luciano pone è questa: bisogna superare la nomina politica nelle Fondazioni?
Non sono nomine politiche. Ma sono nomine operate da chi ha la responsabilità di amministrare enti del territorio. E' la nomina fatta da soggetti che attraverso il voto popolare sono stati chiamati alla pubblica amministrazione. Che ognuno di noi poi tenda a circondarsi di persone con determinate qualità è ovvio. Ma posso dire che tra i nomi non pubblicati c'è un avvocato che di certo non risponde alla mia parte politica. Dico di più: nessuno di loro è mai stato eletto o ha mai fatto vita di partito.  Poi Guzzetti è persona che sul tema delle fondazioni non è seconda a nessuno: ha lui ampia libertà di scelta. Io mi fido delle sue scelte. I presidenti di provincia indicano persone di moralità indiscussa e di indiscussa probità e che abbiano esperienze diversificate. Forse uno non ha il senso della democrazia quando banalizza la presenza di qualcuno.

@FabioAMassa

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