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Milano

 

Fissata per mercoledì 30 ottobre alle 8 l'autopsia sui corpi di Emanuele Tatone e Paolo Simone, i pluripregiudicati trovati morti ieri in via Lessona all'altezza del numero civico 70.

Al momento è emerso che i due sono stati colpiti al capo da due colpi d'arma da fuoco ciascuno. Il medico legale giunto sulla scena del delitto non ha trovato sui cadaveri segni di colluttazione o ferite compatibili con un eventuale pestaggio prima della sparatoria, risultati più precisi arriveranno con i referti autoptici.

Un revolver, presumibilmente, a sparare, non essendo stati ritrovati bossoli né ogive, ed è da verificare se uno dei due cadaveri non sia stato colpito alle spalle. E' quanto emerge dalle indagini in corso sugli omicidi di Emanuele Tatone e Paolo Simone, ieri in via Lessona. I due stavano girando assieme come spesso ultimamente accadeva dato che Simone spesso accompagnava con la sua auto Tatone, ma non è chiaro ancora se avessero attività criminali assieme in atto. Negli ultimi tempi Tatone, debilitato, era tornato a vivere presso la madre, lui, quarto di 5 fratelli tutti a loro modo dediti al crimine nel quartiere di Quarto Oggiaro dove nel '72 Mamma Rosa li aveva portati. L'altra vittima abita anche lei nel quartiere , in via Val di Bondo.

"Il giorno dopo desta ancora più sconcerto il doppio omicidio di Quarto Oggiaro. Da sei a nove colpi sparati da un revolver per uccidere due pluripregiudicati. I cadaveri sono stati trovati ieri da un passante in via Lessona verso le 15. I colpi d'arma da fuoco sono stati uditi nel primissimo pomeriggio dai residenti, così emerge dalle indagini. Una vera e propria esecuzione vissuta più o meno in diretta dagli abitanti della zona. E' un episodio molto grave, che trasforma le periferie milanesi nel set di un film criminale. Venerdì scorso i residenti del quartiere Certosa/Garegnano avevano manifestato con una fiaccolata per esprimere il loro disagio e i loro timori per una mancanza di sicurezza che mette a rischio la loro vita e le loro attività. Dopo meno di 48 ore la conferma delle loro paure: ma non uno scippo, non una rapina o un'aggressione, come di solito, bensì addirittura un doppio omicidio in pieno giorno in una via di Quarto Oggiaro. A quella fiaccolata c'ero anch'io, avevo sfilato con loro e raccolto le loro giuste proteste. Posso testimoniare che la situazione è molto pesante per i cittadini di quella zona. Ma non avrei immaginato che poche ore dopo lì vicino due pregiudicati potessero essere fatti fuori per strada a colpi di pistola. Si agisca subito con un intervento preventivo perché la situazione non degeneri e le nostre periferie non diventino teatro di scontri sanguinosi tra bande criminali." Così Riccardo De Corato, Vice-presidente del Consiglio comunale di Fratelli d'Italia, sull'omicidio di due pregiudicati a Quarto Oggiaro.

Tags:
polemica quarto oggiaro






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