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Milano

Protagonismo lombardo. Obiettivo 2018
a sostegno della candidatura di Alessandro Alfieri a segretario del PD lombardo

Noi crediamo che sia prioritario per il Partito Democratico Lombardo sviluppare la propria autonomia culturale, programmatica, ideale e promuovere una classe dirigente del territorio in grado di interpretare i bisogni e le ambizioni dei cittadini della regione più popolosa e più produttiva del Paese, per contribuire ad affermare una Lombardia sempre più protagonista in Italia e in Europa.

La Lombardia è il motore del Paese. Ma oggi ha bisogno di una nuova strategia capace di farle interpretare su basi nuove la sua forza economica, sociale e civile.

Per noi il compito principale del Partito Democratico Lombardo, del suo congresso regionale e del gruppo dirigente che ne sarà protagonista, deve essere quello di ridare alla Lombardia il ruolo nazionale che le spetta. Rimettere quindi  al centro dell'agenda nazionale quei temi che trovano una peculiare e rilevante declinazione in questi territori e che non possono essere archiviati insieme al fallimento di chi, Lega e di Forza Italia per prime, ne ha dato una lettura sbagliata e caricaturale.

La questione fiscale, il modello peculiare dell'impresa familiare e della piccola impresa, l'evoluzione del mondo dei lavori, la necessità di una profonda riforma della burocrazia e della macchina amministrativa, la centralità della ricerca, del sapere e del capitale umano.

E poi ancora, l'occasione della conversione ecologica della manifattura, i talenti creativi, i nuovi settori emergenti dell'economia e le innovazioni necessarie del welfare in un incontro nuovo fra pubblico e privato, fra impresa e sociale, sono argomenti centrali per una proposta politica nazionale che deve trovare in Lombardia un pezzo importante delle risposte e delle concretizzazioni.

In questi anni ci siamo dedicati alla nascita dei PD ed ai suoi primi passi. E' stato un percorso duro ma affascinate. Di certo non scontato. In un contesto nazionale particolarmente difficile si è cercato soprattutto in Lombardia di creare le condizioni per interpretare il cambiamento, aprire a nuovi soggetti e culture, rinnovando profondamente i gruppi dirigenti ad ogni livello. Tutto questo non è stato sufficiente per vincere le ultime elezioni regionali ma ci ha consentito in diverse realtà del territorio di modificare i rapporti di forza diventando forza di governo locale in molte reale: da Milano a Brescia, da Monza a Lecco, Como, Lodi, Sondrio, dalla provincia di Mantova a quella di Pavia.

Oggi si deve aprire una ulteriore pagina di cambiamento, nella quale resta cruciale a nostro avviso il tema dell'apertura del PD ai nuovi protagonisti della società e l'affermazione di un moderna cultura politica all'altezza dei cambiamenti che ci stanno attraversando.

Per tutte queste ragioni ed in questa cornice noi sosteniamo la candidatura di Alessandro Alfieri alla guida del Pd della Lombardia.  Alessandro ha esperienza amministrativa, conosce direttamente i nodi che abbiamo sinteticamente elencato, ha partecipato all'esperienza di rinnovamento impostata in questi anni, ha le caratteristiche politiche e personali per affrontare queste sfide, partendo dalle prossime elezioni europee ed amministrative, dalla straordinaria opportunità di Expo 2015, dalla cruciale esperienza di governo che stiamo vivendo a Milano per arrivare alla preparazione delle prossime elezioni regionali del 2018. Noi ci siamo e ci saremo mettendo a disposizione competenze, relazioni, passioni ed energie per costruire con il PD la Lombardia di domani.

Giuseppe Bufalino, Bruno Ceccarelli, Miriam Cominelli, Fausto Crimella, Francesco De Lisi, Elena Del Giorgio, Gian Mario Fragomeli, Silvia Gadda, Savina Marelli, Maurizio Martina, Matteo Mauri, Erik Molteni, Michele Orlando, Matteo Piloni, Roberto Rampi, Matteo Rossi, Gabriele Riva, Chiara Scuvera, Mauro Soldati, Pietro Virtuani, Sara Yaia.

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rampi







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