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Milano
Quasi mille cantieri in città. Milano si rimette a nuovo

Quasi mille cantieri, con interventi su tubazioni e cavi nel sottosuolo per centinaia di chilometri. E' il quadro dei lavori che serviranno a preparare Milano per Expo, dotandola di una nuova, piu' moderna rete di infrastrutture e servizi, che saranno realizzati da enti tanto pubblici quanto privati, e dei quali, proprio per questo, il Comune di Milano ha deciso di assumere la regia. Palazzo Marino ha, infatti, assunto la programmazione dei lavori con anticipo con due obiettivi: ridurre il numero dei cantieri attualmente previsti e fare in modo tale che si realizzi un unico scavo nelle zone interessate da piu' lavori. I cantieri verranno realizzati da oltre trenta aziende che erogano i servizi alla citta', tra cui Mm, A2A, ATM, Telecom, Metroweb e Terna. In particolare, saranno rinnovati e realizzati 62 chilometri di nuove reti idriche e fognarie, 76 chilometri di rete per l'elettricita', 19 chilometri per il teleriscaldamento, 36 per il gas e circa 10 per la nuova rete tramviaria. In previsione anche opere di abbattimento delle barriere architettoniche.

"Ci scusiamo con i cittadini per gli inevitabili disagi, il Comune è impegnato fin d'ora per ridurli al minimo possibile. Sono lavori che devono essere realizzati prima di Expo, in modo da realizzare una nuova e più moderna rete di infrastrutture e sottoservizi che compenserà i sacrifici dei prossimi mesi ed eviterà di aprire nuovi cantieri nei prossimi anni", spiega l'assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza.

Quelli di maggiore importanza sono piazza XXIV Maggio e le aree limitrofe alla Darsena, Porta Vittoria, piazza Duomo, piazza Selinunte, il tracciato Eritrea Expo, Quarto Oggiaro, Gratosoglio. Per quanto riguarda la programmazione, la priorità è data alle zone del centro storico, alle direttrici per le aree Expo ( Zona 7 e 8) e alle arterie principali della città. "Chiedo ai cittadini - aggiunge l'assessore Rozza - la massima collaborazione nel rispetto della segnaletica di preavviso di cantiere, in modo da agevolare la velocità dei lavori stradali. Va precisato poi che, quando si tratta di scavi importanti, i ripristini si svolgono in due tempi, perchè l'assestamento del terreno può durare anche alcuni mesi. Per questo motivo, nel riproporre l'invito a segnalarci eventuali anomalie sul sito del Comune, vorrei sottolineare che ogni richiesta sarà più efficace se inoltrata quando tutte le operazioni di asfaltatura e segnaletica saranno completate". Per la prima volta i lavori sono coordinati dall'assessorato ai Lavori pubblici in collaborazione con le aziende erogatrici di servizi: in questo modo è stato possibile ridimensionare il numero dei cantieri, riducendolo di circa la metà rispetto a quanto stimato inizialmente. Un risultato ottenuto con il cosiddetto "scavo madre", ovvero il raggruppamento di due o più interventi della stessa zona in un unico cantiere stradale. Tutti gli interventi nel sottosuolo e quelli di ripristino delle carreggiate saranno a cura e a spese delle società erogatrici di servizi, quindi a costo zero per il Comune, anche se dovessero essere rifatti in una stessa località. L'assessorato ai Lavori pubblici monitorerà con continui controlli.

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