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Milano

di Fabio Massa

Le liste non sono ancora state depositate, ma la grande corsa per le Regionali è cominciata. Nel Partito Democratico la sfida per chi prenderà più preferenze è una corsa che si gioca non solo sul territorio, ma anche in base a una complicata rete di appoggi politici. Ecco dunque chi sostiene chi, in una battaglia che conterà moltissimo non solo sul futuro del consiglio regionale, ma anche per gli equilibri interni al partito.

Teste di lista saranno Fabio Pizzul e Sara Valmaggi. Pizzul, recordman di preferenze alle scorse elezioni, è dato come il più forte oggi in campo, appoggiato dai bindiani, dall'Azione Cattolica e dalla rete di Paolo Danuvola. Sara Valmaggi può invece contare sull'appoggio di Area Democratica, e quindi del candidato al Senato (al secondo posto in lista dopo Mucchetti), Franco Mirabelli. In più, secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it, ha un vasto seguito a Sesto San Giovanni. Una sorta di zoccolo duro quantificabile in oltre 3500 preferenze. Sempre AreaDem e Franco Mirabelli dovrebbero appoggiare anche Carlo Borghetti (che ha come main sponsor l'europarlamentare Patrizia Toia) e Arianna Censi, che ha la sua area di riferimento in Opera. Vicini alle posizioni di Matteo Mauri è invece l'uscente Arianna Cavicchioli. Della stessa area anche Massimo D'Avolio, sindaco di Rozzano, che può contare su una base solida nel suo comune. Franco Bomprezzi, ormai veterano di campagne elettorali, si candida fuori da particolari appartenenze. Marta Battioni, assessore a Paullu, avrebbe potuto sperare nell'appoggio dell'europarlamentare Antonio Panzeri, che però pare abbia concluso l'accordo su due nomi ben precisi. Il primo è quello di Onorio Rosati, segretario della Camera del Lavoro, che può quindi contare sui voti della Cgil. Il secondo esponente sostenuto da Panzeri è Fabrizio Vangelista, che è sostenuto anche dal segretario metropolitano Roberto Cornelli e da quello cittadino Francesco Laforgia. Stante il fatto che, essendo organi dirigenti del Pd, sono impegnati principalmente sulla sfida generale dei democratici e non su singole partite. Su Vangelista pare debbano confluire anche parte dei voti di Barbara Pollastrini, che però sosterrà pure il direttore della Casa della Cultura Ferruccio Capelli. Proprio sul risultato di Vangelista, si gioca la "verifica" dell'influenza elettorale proprio di Panzeri e Pollastrini.

In lista c'è Pietro Bussolati, dato tra i favoriti. Dietro di lui un'alleanza molto composita, che ha la base nel circolo 02PD e nell'assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran, ma che coinvolge i renziani di Milano e una parte dei Giovani Democratici. Il segretario provinciale di GD Luca Nuvoli sostiene insieme ai suoi anche Alessandra Gatti. Per quanto riguarda Tommaso Camerota, pare sia stato segnalato da Civati, essendo un giovane medico dal ricco curriculum. Se la gioca anche Diana De Marchi, che registra il suo consenso in zona 7 e che pare abbia un comitato elettorale di tutto rispetto. Giovanna Giampà è invece una candidatura proveniente dal circolo di Porta Romana. Marco Mori è il presidente di Arcigay, mentre Luciana Giruzzi è un'indipendente. Gianfilippo Pedote, classe 1952, è un produttore per il cinema e la tv. E' sostenuto dalle scuole civiche del cinema, e da una folta schiera di attori e registi, tra i quali Marina Spada, che nel 2010 ha diretto Il mio domani con l'attrice Claudia Gerini. Qualche sorpresa potrebbe riservarla Silvana Menapace, membro della giunta esecutiva di Federmanager. Corre anche il segretario del circolo di Corbetta, Valentina Platania, e il coordinatore della zona di Magenta e Abbiategrasso, Marco Re, che invece può vantare il sostegno di Prina e di una parte delle Acli. Sempre le Acli pare possano aiutare le'elezione di Beatrice Uguccioni, storica presidente di zona 9 e vicina alle istanze cattoliche. Chiudono il quadro le candidature di Valeria Rosignoli e di Reas Syed. Quest'ultimo è l'esponente di Generazione Lombardia, nato in Pakistan nel 1984 e membro della "Rete G2 - Seconde generazioni".

@FabioAMassa

Tags:
regionali candidati pd






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