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Milano
Rimpasto, Maroni: "Parte una fase nuova". Del Tenno sottosegretario

"Ho chiesto questo incontro perchè da oggi voglio inaugurare questa consuetudine: l'incontro della Giunta con i consiglieri di maggioranza. Voglio che sia un appuntamento costante e non occasionale, con cadenza almeno trimestrale e il prossimo appuntamento si svolgerà perciò a luglio". Così il Presidente della Regione Lombardia si e' rivolto ai consiglieri di maggioranza, che oggi pomeriggio ha incontrato in Sala Biagi a Palazzo Lombardia. "Lo scopo è duplice" ha spiegato il governatore. "Primo, informare tutti su ciò che la Giunta fa, ha fatto e ha in mente di fare. Ma soprattutto per sentire da voi quello che ritenete che la Giunta debba fare, quali sono le proposte per quest'anno, che va dal primo maggio 2014 al 30 aprile 2015, cioè l'anno che precede Expo che sarà un anno molto impegnativo. E quando parlo di ciascuno di voi parlo dei singoli con! siglieri ma anche dei territori che voi rappresentate". "Oggi vorrei davvero che partisse una fase nuova che conclude un periodo importante che ha visto anche qualche fibrillazione fra noi, in particolare nelle ultime settimane. Su questo voglio essere chiaro: ho deciso io che si dovesse fare questa operazione di riequilibrio, che qualcuno ha chiamato rimpasto. Mi è stato posto un problema di riequilibrio, io ho aderito, e alla fine ho assunto una decisione assumendomene la responsabilità. Alla fine - ha detto - la decisione che ho preso è quella di rimodellare la Giunta con l'ingresso di Mauro Parolini, che diventerà assessore con le deleghe al Commercio e Turismo, quelle che aveva Alberto Cavalli. Alberto Cavalli assume le deleghe alle Infrastrutture, quelle di Marizio del Tenno".

Il governatore ha anche annunciato l'ingresso di Daniele Nava come sottosegretario. "E poi ho chiesto a Maurizio Del Tenno di rimanere a collaborare con il Presidente con la carica di sottosegretario perchè sulle infrastrutture di Expo, quelle che non sono di competenza della Regione, sono molto preoccupato e voglio qualcuno che vigili sul rispetto del cronoprogramma. Questa sarà la composizione della Giunta". Il Presidente ha aggiunto che Dario Galli non collaborerà più con la Giunta. "A lui avevo dato la delega della Macroregione delle Alpi e dei Quattro motori per l'Europa. Si è candidato alle Europee per la Lega e perciò ho revocato l'incarico, secondo il principio che chi si candida non può fare parte della squadra di Governo e ora deciderò a chi affidare queste due deleghe". Il governatore lombardo ha sottolineato che, in particolare, "la Macroregione dell! e Alpi è una cosa seria, vera e importante perchè è un progetto che può cambiare l'Europa. Dovremo decidere, e voglio che sia condiviso, a chi assegnare questa delega", ha precisato. "A Daniele Nava ho deciso di assegnare questioni scottanti che riguardano la legge Delrio e che possono anche cambiare l'attuale formazione del governo della Regione Lombardia. Sono le funzioni che la Regione ha dato alle Province e che dovranno essere riordinate. Le nuove province, cioè quelle che partiranno dal primo gennaio 2015, saranno in grado di svolgere tutte le funzioni che noi abbiamo dato loro? Io dico di no, perchè saranno governate da un sindaco che viene eletto come presidente della Provincia. Il problema è che se non lo fanno loro dovremo farlo noi, quindi dobbiamo andare al tavolo delle Regioni valutata la nostra situazione, cioè cosa possiamo prenderci in carico noi come Regione Lombardia". Il governatore ha poi citato la questione "città metropolitana": "Voglio che la Regione sia coinvolta e che qualcuno si occupi in particolare di questo". Da ultimo, il Presidente ha parlato della questione del trasferimento alla Regione di tutte le partecipazione azionarie di controllo detenute dalla Provincia di Milano nelle società che operano direttamente e non nella realizzazione e gestione di infrastrutture connesse a Expo. "Voglio evitare di dover mettere soldi perchè la Delrio dice che al 31 dicembre 2015 dovremo restituire tutto alla città metropolitana. La prima cosa da fare, e da fare subito, è la due diligence su tutto. Voglio vederci chiaro, voglio capire i conti e voglio perciò una persona dedicata a questo".

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