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Milano

RIMPASTO - Il sindaco Giuliano Pisapia l’ha detto, rimpasto vicino, qualche incertezza sui nomi. Ma ciò che, fino ad ora, non è filtrato, è la possibilità che il sindaco pensi ad un mega rimpasto in due tempi. Nel giro di qualche giorno infatti verrebbero sostituiti i tre assessori uscenti, Maria Grazie Guida, Bruno Tabacci, Lucia Castellano. Ad entrare potrebbero essere Davide Corritore, che vuole un ruolo politicamente rilevante ma non andrebbe necessariamente al Bilancio, Carmela Rozza, che ha sostenuto Pisapia nei momenti di tensione col gruppo Pd e Anna Scavuzzo di Milano Civica. Sulle deleghe la vicenda è aperta. Per la direzione generale il sindaco sembra stia pensando anche ad una soluzione interna. Ma il ricambio e il rafforzamento della squadra verrebbe completato dopo il voto, per consentire ad alcuni uomini del sindaco di entrare nel prossimo governo Bersani. In corsa sarebbero gli assessori più vicini a Pisapia e Maurizio Baruffi, capo di gabinetto che ha rinunciato a entrare in lista per la Camera.

CAPOLISTA CERCASI - Pd lombardo in fibrillazione per la scelta del capolista nel collegio di Milano. Oggi probabilmente la scelta. E per Milano, sono in corsa, Onorio Rosati, segretario generale della potente Camera del Lavoro del capoluogo lombardo e Fabio Pizzul, consigliere uscente, apprezzato esponente cattolico. Due i ragionamenti sui quali il gruppo dirigente lombardo del Pd sta concentrando l’attenzione. Il primo, la debolezza, stando ai sondaggi, del candidato presidente Umberto Ambrosoli, e vista l’aggressività di Silvio Berlusconi che in Lombardia si gioca la partita della vita, servirebbe un capolista forte e rappresentativo. Il secondo problema è rappresentato dall’inchiesta sui rimborsi facili dei consiglieri regionali avviata dalla Procura di Milano che, fino ad ora, ha colpito solo esponenti di maggioranza. Un capolista, consigliere uscente, potrebbe inciampare nella indagine in piena campagna elettorale, azzoppare l’argomento forte di Ambrosoli (legalità e trasparenza) e non darebbe quel segno di rinnovamento che tutti si aspettano

da agenord.it

Tags:
capolista pd






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