A- A+
Milano
pisapia

di Fabio Massa

Non questa settimana. Probabilmente la prossima. I giochi ancora non sono affatto chiusi. Sul rimpasto di giunta a Milano, che dovrebbe avvenire contestualmente all'elaborazione delle liste per la Regione e per il Parlamento, di certo sono solo i partenti, che saranno tre. Lucia Castellano parteciperà infatti alle elezioni regionali. Bruno Tabacci è proiettato verso Roma in modo definitivo. In più, Maria Grazia Guida dovrebbe andare a finire anche lei nella Capitale (con tutta probabilità con Tabacci, ma anche su questo c'è un ridotto margine di incertezza). A questo punto, quindi, sono tre le posizioni che restano scoperte. Quella alla Casa, che potrebbe andare a Carmela Rozza, attuale capogruppo in Consiglio Comunale e donna che si è conquistata giorno dopo giorno la stima del sindaco. Dei dettagli però il primo cittadino deve ancora discutere nei dettagli.

La posizione del vicesindaco - secondo quanto può riferire Affaritaliani.it - è particolarmente complicata perché il Pd ha tutta l'intenzione di non lasciare una casella che ritiene fondamentale. Di certo però la partita più complicata è quella che riguarda l'assessorato al Bilancio. Complicata perché l'indiziato numero uno per diventare assessore dovrebbe essere Davide Corritore, l'attuale direttore generale. Il problema è che non ci sono nomi sul tavolo per prendere il posto di Corritore nel cuore della macchina amministrativa. Proprio per questo l'idea che starebbe prendendo corpo nell'entourage del sindaco è quella di iniziare a sostituire subito la Guida e la Castellano, e solo in un secondo momento dare le deleghe al Bilancio, che potrebbe essere gestito ad interim dal sindaco, magari proprio con l'aiuto di Corritore. Anche perché la prima scadenza importante - è il ragionamento - è la presentazione del bilancio a giugno. Insomma, c'è tempo per riflettere. Ultima posizione da coprire è quella del capo di gabinetto Maurizio Baruffi. Lui vorrebbe - non è un segreto - andare in Parlamento. Ma non avendo partecipato alle primarie deve capire che cosa succederà nella compilazione delle liste. Se Bersani dirà sì, allora Pisapia avrà un'altra casella fondamentale da occupare.

@FabioAMassa
fabio.massa@affaritaliani.it

Tags:
giunta milano corritore






A2A
A2A
i blog di affari
Coordinatore genitoriale, tribunale lo impone: chi è? Posso rifiutarmi?
di Michela Carlo
Green Pass, prove generali della società del controllo biopolitico totalitario
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Le radici dell’Architettura
di Mariangela Turchiarulo


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.