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Milano
Rimpasto in Regione, Arcore sostiene Del Tenno. Che rischia con la Bulbarelli. Inside

di Fabio Massa

Situazione intricata. Anzi, per dirla con le parole dei protagonisti, è "incastrata". Il rimpasto di giunta in Regione Lombardia non è affatto vicenda chiusa. E comunque nessuno può dirsi al sicuro. Così, è caduto come un pietrone in uno stagno l'inside del Corriere della Sera sull'addio annunciato di Maurizio Del Tenno, assessore ai Trasporti e alle Infrastrutture di Forza Italia per l'ingresso di Mauro Parolini. Dal quartier generale dell'assessore azzurro si predica grande serenità, secondo quanto può riferire Affaritaliani.it. Anche perché fin dalla prima mattina sarebbero state chieste ed ottenute rassicurazioni, se non sulle deleghe, quantomeno sulla permanenza del politico valtellinese in giunta. Sarebbe stata coinvolta nel fine settimana anche Arcore, che avrebbe confermato. Certo è che il Nuovo Centrodestra ha posto delle condizioni sulle quali Maroni pare abbia concordato. Una su tutte: non ci dovrà essere incremento nel numero di assessori. E quindi - tradotto in pratica - un esponente azzurro deve lasciare la compagine di governo. Anche su questo, il criterio parrebbe essere quello che i non eletti sono più "fragili". E, quindi, scorrendo la lista, sotto attacco ci sarebbero Paola Bulbarelli, assessore alla casa e - appunto - Maurizio Del Tenno. Il quale però gestisce un settore che Maroni non vuole assolutamente lasciare in mano a Ncd, quello delle Infrastrutture. La delega alla Casa, per converso, è stata offerta venerdì da Maroni a Ncd, che però ha risposto dicendo che chi avvia le riforme deve poi portarle a termine. Insomma, se la Bulbarelli ha iniziato a occuparsi di Aler vada pure avanti. Anche perché, ma questa è interpretazione più maligna, l'Aler è un ginepraio senza precedenti.

E quindi? Quindi nessuno è al sicuro. Soprattutto a livello di deleghe. Ncd vuole o le Infrastrutture o il Commercio. Ma togliere il Commercio ad Alberto Cavalli vorrebbe dire andare a toccare da vicino un uomo legato a Mariastella Gelmini. E questo il coordinatore potrà permetterselo? Tante incognite. Maroni dovrebbe scioglierle entro martedì, massimo mercoledì. Perché se la settimana passa, potrebbe tornare il vietnam in aula. E questo il governatore non lo vuole.

@FabioAMassa

Tags:
rimpasto regione






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