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Milano

Gli artisti di strada, spesso trascurati e lasciati senza tutele dalle istituzioni, sono una risorsa per qualunque città. Il Comune di Milano lo ha capito attivando "StradAperta", una piattaforma web che permetterà agli artisti di strada di prenotare e gestire oltre 200 postazioni in tutta la città. StradAperta si inserisce nel nuovo "Regolamento per la disciplina delle Arti di Strada" approvato il il 17 settembre 2012 e che entrerà in vigore lunedå 15 aprile. "A Milano c'era un'anomalia - spiega Chiara Bisconti, assessora al Tempo libero, Benessere e Qualità della vita - C'era un'assenza forte degli artisti di strada che sono una risorsa capace di contribuire a cambiare il volto della città. Milano, con questo nuovo Regolamento, si propone come modello nazionale per la gestione e la promozione della libera espressione artistica". Uno degli obiettivi che si prefigge la piattaforma è la semplificazione delle procedure legate alla prenotazione di una postazione da parte di un'artista di strada. "Prima - rivela il consigliere Filippo Barberis (Pd), tra i promotori di "StradAperta" - l'artista chiedeva il permesso al Comune e magari doveva aspettare una settimana per avere una risposta. Questa piattaforma serve proprio a snellire questo processo burocratico". L'artista di strada, una volta iscrittosi al sito, potrà prenotare gli spazi in una apposita sezione dedicata. "Si tratta di un sistema innovativo all'avanguardia in Europa - continua Barberis (Pd) - Il principio di fondo a cui è ispirato "StradAperta" è riuscire a creare una cultura diffusa nella città grazie agli artisti di strada". "Con questa iniziativa - conclude il consigliere Luca Gibillini (Sel), tra gli ideatori del nuovo Regolamento - il Comune mira a trasformare Milano in un teatro a cielo aperto"

Sulla base dell'emissione acustica le attività artistiche sono state catalogate in cinque categorie: silenziose (spettacoli senza base musicale o senza parlato, come mimi e statue viventi), vocali (spettacoli con uso di musica di scena amplificata con piccoli riproduttori musicali portatili o con parlato non amplificato), bassa emissione (strumenti acustici a bassa emissione non amplificati, quali chitarre acustiche, arpe, strumenti ad arco, mandolini, flauti, clarinetti, legni, con eventuali basi musicali solo con piccoli riproduttori musicali portatili), media immissione (strumenti acustici a media potenza di emissione, come singoli ottoni, singoli strumenti a mantice, strumenti, voci e basi musicali registrate e amplificate tramite piccoli amplificatori a pile, duetti, trii e quartetti non amplificati, esclusi ensemble di ottoni e percussioni), alta immissione (gruppi musicali amplificati o non amplificati oltre ai quattro elementi, street band, percussioni, strumenti musicali e basi amplificati tramite amplificatori con batteria esterna) . Per i mestieri di strada il coefficiente Cosap è dello 0,2 (era 0,5), il coefficiente minimo del range individuato dalla Giunta (da 0,2 a 0,8) per le attività di interesse civico. Per i 'mestieri' è stata inoltre introdotta una rotazione delle postazioni con frequenza non superiore ai tre mesi, (in precedenza era un anno), soprattutto al fine di consentire a un numero maggiore di soggetti di poter occupare le postazioni individuate; gli artisti invece avranno la possibilità di disporre delle postazioni individuate per slot di tre ore e per un massimo di quattro giorni consecutivi, nell'arco orario dalle 9 alle 24, fatte salve alcune limitazioni (ad esempio nei parchi pubblici soggetti ad apertura e chiusura dei cancelli). L'altra novità introdotta dal Regolamento è l'istituzione di un Tavolo di lavoro, composto da rappresentanti dell'Amministrazione e da esponenti rappresentativi della categoria, che avranno il compito di valutare problematiche, soprattutto dopo la fase sperimentale, ma anche di individuare ulteriori postazioni piuttosto che di inibirne l'esercizio.

Tags:
rivoluzione artisti strada







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