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Milano

di Fabio Massa

Un attacco frontale. Alan Rizzi, capogruppo del Pdl in consiglio comunale, se la prende con il vicesindaco Lucia De Cesaris. L'argomento è quello del quarto anello per San Siro e dell'acquisizione dell'area del trotto da parte di Milan e Inter. Galliani aveva parlato di un progetto in corso, poi smentito però dalla De Cesaris: "Non ho mai incontrato l'ad del Milan", aveva dichiarato. Ora, in un'intervista ad Affari, Rizzi picchia duro: "I contatti tra le società e l'amministrazione sono cominciati prima del 2009. Boeri faceva ancora l'architetto e venne in commissione a presentare il progetto. Se la De Cesaris non studia, non è problema nostro. Non è che la storia di Milano inizia con Pisapia. Questa è una opportunità unica, che se abbandonata, produrrà gravi danni a Milano. Dico di più: a rischio c'è anche la finale di Champions League del 2016. Già ne abbiamo perse due, rischiamo di perderne ancora..." Intanto dalla Provincia, con Pietro Accame (Pdl) arriva un monito forte: "La De Cesaris dica quel che vuole fare. L'importante è che difenda il trotto"

L'INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Capogruppo Rizzi, c'è stato un cortocircuito su questa vicenda del quarto anello di San Siro...
E' imbarazzante. Letteralmente imbarazzante.

Che cosa è imbarazzante?
Che l'assessore all'urbanistica e vicesindaco De Cesaris non conosca il progetto. Ci rendiamo conto che parliamo di un'idea di prima del 2009, quando ancora Boeri faceva l'architetto e non il politico, e che venne presentata in commissione? Si chiamano atti pubblici, e la De Cesaris farebbe bene a studiarli. Se lei si limita ad avere una visione della città che comincia con il 2011 non è colpa mia. Si studi un po' la storia: non inizia con Pisapia.

Polemica dura.
Durissima. Anche perché non è la prima volta che l'assessore casca in questo tranello. Sulla palestra in Argelati, la De Cesaris pensava che il progetto fosse datato 2010 mentre era del 1988. Incredibile. Per amministrare bisogna studiare. E neanche poco.

Veniamo al progetto, al di là delle schermaglie politiche.
Io spero che l'amministrazione non abbia già detto di no senza aver studiato. La De Cesaris prima incontri i proprietari, la Snai, capisca le intenzioni di Milan e Inter, valuti le potenzialità di recupero per quell'area. Sulla base delle informazioni che raccoglierà, parli chiaramente.

Lei se l'è fatta un'idea?
Certo. Assolutamente positiva. E' un'opportunità unica, soprattutto in un quadro nel quale il Comune ha dimostrato la propria incapacità di mantenere i rapporti a livello internazionale. Hanno posticipato la finale di Champions League dal 2014 al 2015 e adesso al 2016. E pure su questo avrei dei dubbi, visto che nel 2014 Torino ospita l'Europa League ed è difficile avere due città italiane nel giro di due anni. Detto questo, il progetto potrebbe sviluppare un'area che altrimenti rischia di rimanere abbandonata.

Magari c'è un'altra possibilità allo studio del Comune...
Scommettiamo che questa polemica portata avanti dall'assessore nei confronti del Milan si estenderà anche all'Inter? Si rischia seriamente che le due società non abbiano più interlocutori nel Comune. E considerato che sono privati che investono in un bene pubblico, non penso che questa sia una prospettiva accettabile. Rischia di essere compromessa la riqualificazione dello stadio.

@FabioAMassa

Tags:
rizzi pdl







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